Twitter dichiara guerra a odio e violenza, rafforzato il team che gestisce le segnalazioni

Twitter dichiara guerra a odio e violenza: dopo il bottoncino "anti-abusi", i componenti del team che gestisce le segnalazioni sono aumentati notevolmente

Twitter Accade spesso - su Twitter ma non solo - che chi non è in grado di reggere una conversazione nella realtà utilizzi lo strumento del social network per insultare e offendere, nascondendosi dietro al Personal Computer (e non parliamo degli utenti anonimi, che, in fin dei conti, vanno trattati come troll, bensì proprio di coloro che col profilo ufficiale non risparmiano attacchi di alcun tipo). Esiste, poi, anche il profilo dell'utente che utilizza il network per diffondere le idee abberranti e comportamenti violenti, ed è proprio questi utenti che Twitter intende combattere.

In Gran Bretagna, per esempio, ha recentemente fatto discutere il comportamento violento che alcuni ragazzi hanno avuto nei confronti delle donne sul social network; sulla vicenda è intervenuta la stessa polizia, che, ovviamente, ha spinto Twitter ad adottare misure più severe nei confronti dei bulli (è un eufemismo).

“Rivolgo personalmente le mie scuse alle donne che sono state insultate su Twitter e per quello che hanno passato - queste, le parole del direttore generale di Twitter UK, Tony Wang -. Gli insulti di cui sono state vittime semplicemente non sono accettabili. Non è accettabile nel mondo reale e non è accettabile nemmeno su Twitter. Possiamo fare di più per proteggere i nostri utenti contro questi insulti; è il nostro impegno”.

Rafforzato il team segnalazioni


La situazione, in effetti, è destinata a cambiare drasticamente: non solo Twitter ha introdotto il bottoncino per gli abusi, ma ha pure aumentato il numero dei componenti del team che gestisce le segnalazioni; anche se questo non servirà a impedire agli utenti di comportarsi male, sicuramente servirà alle autorità e ai responsabili per intervenire nel modo più tempestivo possibile.

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