
La Casa Bianca ha deciso di abbandonare YouTube come canale privilegiato per la pubblicazione dei video del presidente Obama. La decisione è stata presa, probabilmente, in merito ai problemi di privacy, ed è curioso notare come l’abbandono di YouTube arriva proprio il giorno in cui il sito ha introdotto nuove politiche per la tutela dei dati degli utenti.
La decisione di incorporare i video di YouTube sull’home page ufficiale del presidente, ha attirato in passato diverse critiche da parte degli attivisti della privacy. Il pomo della discordia è l’uso dei cookie da parte di Google e il mantenimento dei dati personali a lungo termine.
Pur avendo cercato soluzioni alternative, alla fine la Casa Bianca si è arresa e ha abbandonato YouTube come fornitore di servizi. Ora i video vengono caricati tramite un lettore flash direttamente dal server della Casa Bianca, senza uso di cookie traccianti. Pur continuando a caricare i video su YouTube, non verrà più fatta pubblicità al popolare sito di video sharing. Non solo: la Casa Bianca ha concesso la possibilità di generare un codice embed per incorporare i video su tutti i siti o blog.
Via | News.cnet.com
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03 mar 2009 - 11:08 - #1.
non è un problema di privacy ma di regole di comportamento per chi ha un incarico pubblico
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quando Obama era solo un candidato poteva scegliersi il servizio web, l’agenzia pubblicitaria o l’istituto di sondaggi che preferiva
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come Presidente non può privilegiare o fare pubblicità ad uno servizio web senza un regolare appalto pubblico che assegni i messaggi provenienti dalla White House a YouTube invece che al sito presidenziale
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una cosa è ESSERE su YouTube per l’upload di utenti privati (cosa inevitabile per un presidente) un altra è inviare i propri messaggi istituzionali tramite YouTube
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del resto, la scelta di pubblicare i messaggi video solo sul sito presidenziale è quella che ho sempre affermato qui essere l’unica giusta, e, a questo punto, ormai inevitabile
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nettuddo
03 mar 2009 - 12:25 - #2Me l’immagino tutte queste analisi se il presidente fosse stato un altro. Sarebbero usciti tutti i beoti ad inventarsi di tutto sulla chiusura del canale, a lasciare strali e accuse su tutto il web.
E poi qualche persona normale avrebbe tentato di spiegare quello che qui sopra spiega il commento n.1, beccandosi una buona dose di insulti.