Google Glass, da Mountain View attacco ai Glass Up di Modena

Per proteggere i suoi Glass, Google è arrivata fino a Modena per ostacolare il progetto Glass Up

Foto google glassSembra strano, ma Mountain View sta avendo non pochi problemi con i Google Glass a causa di Modena. A spiegarlo è stato proprio Francesco Giartosio, imprenditore che nel 2011 ha deciso di avviare un progetto denominato Glass Up molto simile (molto molto simile) a quello degli occhiali del colosso della ricerca. Una tale mossa non è piaciuta affatto a Google, che, in effetti, è subito intervenuta per chiedere all'imprenditore di cambiare il nome ai suoi Glass, perché troppo simili ai propri.

“A fine marzo abbiamo ricevuto - ha spiegato Francesco Giartosio - prima una chiamata e poi una mail dai legali di Google: ci hanno chiesto di modificare il nome dei nostri occhiali, GlassUp, perché secondo loro sarebbe troppo simile al marchio Google Glass, registrato a giugno del 2012. Io all’inizio ero molto preoccupato, mentre i miei colleghi erano entusiasti di aver avuto le attenzioni di una potenza come Google. Ora però proviamo a resistere. Probabile che si aprirà una procedura amministrativa dell’ufficio marchi”.

Il team, insomma, non ha alcuna intenzione di mollare, e forse fa bene: in fin dei conti - così come ha raccontato lo stesso imprenditore - non sono ancora chiare molte dinamiche e arrendersi sarebbe assurdo (anche perché, diciamocelo, Google potrebbe pure sborsare una somma di denaro non indifferente, per convincere i diretti interessati).

“Io sono sempre stato appassionato di tecnologia e dell’interazione tra l’uomo e la macchina - spiega Giartosio -. L’idea però è nata due anni fa, quando ho pensato di realizzare un nuovo dispositivo, per evitare di tirare fuori il telefonino ogni due minuti per controllare mail e messaggi. Qualcosa che consentisse di vedere tutto automaticamente e istantaneamente. All’inizio eravamo solo io e Tregnaghi [un collaboratore ndr] e la nostra sede era la scrivania del mio ufficio. La società è nata lo scorso ottobre, quando si è unito anche Tellatin”.

I Glass Up dovranno aspettare


La strada è ancora lunga - e i sacrifici sono stati molti, visto che la società ha risparmiato ben 200mila euro -: la società voleva lanciare i Glass Up questo autunno, ma bisognerà aspettare la prossima primavera.

“Per passare alla produzione - ha continuato Giartosio - ci vogliono altri 500 mila euro. Speriamo di trovare investitori, italiani o stranieri, interessati a questo mercato”.

Che l'idea sia tutta italiana ci piace un sacco: speriamo vada in porto!

Per approfondire: Il fatto quotidiano

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