Continuiamo a guardare i miglioramenti che Microsoft apporterà alla release candidate di Windows 7 rispetto alla versione beta distribuita nello scorso mese di gennaio: sarà possibile bloccare una macchina dopo un predeterminato periodo di tempo senza necessità di far intervenire uno screensaver; è stato inserito un nuovo profilo di gestione della batteria per i portatili (high performance, che si affianca a balanced e power saver) ed è stato semplificato lo switch da uno all’altro.
Windows Media Player adesso può leggere nativamente i file .mov e ricercare un punto preciso nei files avhcd, formato video ad alta definizione sempre più utilizzato dalle videocamere. I controlli su equalizzazione, velocità di riproduzione ed effetti sono stati inseriti sotto la voce Enhancements nella scheda Now Playing. Sempre parlando di suono, sono stati inseriti molti più driver di schede audio in Windows Update (ed aumenteranno ancora) ed i controlli sui driver non certificati saranno più elastici.
Windows Explorer non ha ricevuto molte attenzioni se non alcune rifiniture: è stato dato più risalto al tasto per cambiare la visualizzazione degli elementi ed è stata rimossa la possibilità di creare nuove librerie tramite drag&drop, dato che molti utenti facevano confusione tra files e liste di files, finendo col perdere dati e documenti. In compenso si potranno creare librerie anche con files fisicamente disposti su dischi locali formattati in FAT32 (non più solo in NTFS).
Dulcis in fundo, grazie a rilevazioni telemetriche su un ampio numero di sistemi, nella release candidate il menu avvio sarà ancora più veloce ad aprirsi: l’obiettivo che si sono dati gli sviluppatori è un tempo compreso tra i 50 e i 100 millisecondi.
neko
01 mar 2009 - 11:08 - #1ottimo ottimo, sono ansionso di provare a lavorare su una 64bit stabile, se continua così potrebbe essere un gran colpo di M (ovviamente ci deluderà sul prezzo come al solito, speriamo bene!)
ossignur
01 mar 2009 - 14:03 - #2@neko,
guarda che il prezzo di Windows e’ decisamente piu’ basso di quello che molti credono.
Se hai gia’ una licenza di Windows XP o Vista potrai comperare l’upgrade che per la versione Home Premium costera’ probabilmente intorno ai 100 euro.
Se non hai gia’ Windows allora puoi comperare la versione OEM e anch’essa costera’ all’incirca quella cifra.
Se invece comperi il PC nuovo, ci trovi la versione OEM presintallata e quella incide sul costo del PC tanto quanto ha sempre inciso in passato.
TLP
01 mar 2009 - 16:33 - #3Sì in effetti è vero: ormai il costo della licenza di Windows non è più così folle, almeno nelle versioni upgrade e OEM.
Se è vero che la OEM non può esser “spostata” su un nuovo PC, è anche vero che la licenza “full” costa molto più di un paio di licenze OEM.
I costi “alti” restano per Office e qui si che la vera alternativa è open source e free.
In ogni caso quando pensiamo ai costi per le licenze, pensate alle cifre folli di AutoDesk, che sforna ogni anno una nuova versione dei sui SW, con formato file sempre incompatibili con le versioni precedente e con minime variazioni… ma insomma, sparlare di mamma Microsoft è, come si sul dire, come sparare sulla crocerossa : )
Ciao ; )
Il vero Mr.Mime
02 mar 2009 - 22:28 - #4Quello che non capisco è come si possano definire migliorire queste semplici accorgimenti che potrebbero benissimo farle con un SP.
Io voglio velocità quando ho Apache con MYSQL in funzione (con vista è scandalosamente lento rispetto a XP).
Quando apro Windows Explorer, non voglio dover aspettare che tutte le mie periferiche removibili siano operative (leggi, si svegliano dall’idle) se devo solo accedere alle unità locali (leggi, fallo in background o solo se voglio andare su quelle unità);
Se vuoi mettere un sistema di masterizzazione incorporato, fallo decente. Non che per masterizzare devi prima fare una lunga operazione di preparazione dei file e poi la lunga scrittura.
Rivoglio il vecchio sistema di ricerca dei file;
Voglio che il PC mi si spenga in pochi secondi.
ecc…