Viber, database e sito bucati dal gruppo Syrian Electronic Army

Il Syrian Electronic Army contro Viber: sito e database bucati, ma soprattutto l'accusa di spiare i propri utenti ignari.

Se Viber è tra le applicazioni che usate maggiormente sul vostro dispositivo portatile, fate particolarmente attenzione a quanto accaduto alla piattaforma creata dalla società con base a Cipro, ma con centri di sviluppo anche in Bielorussia e Israele.

Il gruppo hacker conosciuto col nome di Syrian Electronic Army ha infatti annunciato via Twitter di aver bucato il database di Viber, ottenendo accesso anche al sito web dell'applicazione, dove sono stati postati ulteriori dettagli.

Alla pagina http://support.viber.com, che ora mostra un errore HTTP 403, il gruppo ha infatti rivendicato l'operazione, inviando anche un messaggio a tutti coloro che usano Viber:

"Cari utenti di Viber, l'applicazione con base in Isreaele vi sta spiando e tracciando."

Oltre a questo sinistro avvertimento, anche l'invito a cancellare Viber dal proprio smartphone l'applicazione che è al momento disponibile per sistemi Android, iOS, BlackBerry, Windows Phone e Symbian. TechCrunch ha raccolto la conferma da parte di Viber dell'attacco subito, attraverso un impiegato del team caduto vittima di un tentativo di phishing via email. Secondo i dettagli forniti, gli accessi ottenuti dagli hacker riguarderebbero due sistemi minori, dove si troverebbero dati non sensibili come la nazionalità e la data di registrazione degli utenti, il tipo di dispositivo su cui Viber è installato, un ID interno e un token usato per comunicare con altri utenti, ma inutilizzabile da terze parti.

Nessuna parola, invece, sulle accuse di spionaggio postate dal Syrian Electronic Army, che appoggia il presidente siriano Bashar al-Assad e di recente ha bucato su Twitter gli account di The Onion, Associated Press, NPR, CBS, The Guardian e BBC.

Via | Cnet

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