Il problema del copyright non dovrebbe sussistere.
Si tratta in pratica del print-screen di una schermata di una pagina web; il logo di Google, non è fraintendibile come partner ed è usato, senza ombra di dubbio, solo per rappresentare lo strumento del motore di ricerca, tant’è vero che google è il motore di ricerca per antonomasia e “googlare” è un termine ormai universalmente accettato.
Cercando Dallas Printer su Google viene fuori il risultato del biglietto da visita (non solo ovviamente) per cui è interpretabile come citazione.
L’autore, che ha avuto un’eccellente idea, non dovrebbe rischiare nulla in termini di violazione di copyright.
@gian piero
Il termine google non è stato propriamente usato per la prima volta da Google inc.
E’ un po’ come il termine iPod, tutti lo usano, ma è comunque una proprietà di Apple. E comunque sul bigliettino non c’è scritto “cercami su Google” ma c’è proprio il nome… Se valesse la filosofia delle citazioni, si creerebbero condizioni ambigue nei confronti del rispetto del copyright.
Poi, se consideriamo che Google, molto probabilmente, non avrà mai tra le mani un biglietto da visita di un avvocato o di un idraulico che usano questo schema (anche perchè non credo lo faranno in molti data la sua poca professionalità), e che, comunque, non andrà a fare cause verso piccoli privati, è un altro discorso…
Idea originale, ma non mi convince.
Il biglietto non comunica niente riguardo all’azienda, è troppo “impersonale” e neutro, non mi racconta nulla e non mi spinge a ricordare niente.
Copyright o no, dubito che google faccia causa per una fesseria del genere che probabilmente è solo una trovata pubblicitaria più che un vero bigliettino da visita.
E se anche fosse un vero biglietto, per BigG è tutta pubblicità!
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e intanto, con la scusa del bigliettino, ancora una volta Google fa parlare di se (gratis!) migliaia di blogs in tutto il mondo… (nel caso abbiate dei dubbi sul fatto che il tutto sia vero…)
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comunque, la vera notizia del giorno (anzi, di ieri) è che, secondo l’antitrust americano Google è GIA’ un MONOPOLIO per la sua posizione dominante nella pubblicità online e nel Clouds Computing
. http://offtopicnews.blogspot.com/2009/02/secondo-lantitrust-americano-google-e.html
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fingam
23 feb 2009 - 13:58 - #1A parte i possibili problemi di copyright e il fatto che è bruttino, direi che l’idea di base è comunque stupenda.
::: Off Topic News :::
23 feb 2009 - 14:10 - #2 (nascondi).
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secondo l’antitrust americano Google è GIA’ un MONOPOLIO per la sua posizione dominante nella pubblicità online e nel Cloud Computing
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http://offtopicnews.blogspot.com/2009/02/secondo-lantitrust-americano-google-e.html
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Gian Piero Biancoli
23 feb 2009 - 14:32 - #3Il problema del copyright non dovrebbe sussistere.
Si tratta in pratica del print-screen di una schermata di una pagina web; il logo di Google, non è fraintendibile come partner ed è usato, senza ombra di dubbio, solo per rappresentare lo strumento del motore di ricerca, tant’è vero che google è il motore di ricerca per antonomasia e “googlare” è un termine ormai universalmente accettato.
Cercando Dallas Printer su Google viene fuori il risultato del biglietto da visita (non solo ovviamente) per cui è interpretabile come citazione.
L’autore, che ha avuto un’eccellente idea, non dovrebbe rischiare nulla in termini di violazione di copyright.
Salutoni a tutti
GPB
helix
23 feb 2009 - 15:07 - #4@gian piero
Il termine google non è stato propriamente usato per la prima volta da Google inc.
E’ un po’ come il termine iPod, tutti lo usano, ma è comunque una proprietà di Apple. E comunque sul bigliettino non c’è scritto “cercami su Google” ma c’è proprio il nome… Se valesse la filosofia delle citazioni, si creerebbero condizioni ambigue nei confronti del rispetto del copyright.
Poi, se consideriamo che Google, molto probabilmente, non avrà mai tra le mani un biglietto da visita di un avvocato o di un idraulico che usano questo schema (anche perchè non credo lo faranno in molti data la sua poca professionalità), e che, comunque, non andrà a fare cause verso piccoli privati, è un altro discorso…
TheLostOne
23 feb 2009 - 15:13 - #5Tristissimo.
Jacop0
23 feb 2009 - 16:22 - #6Se non ci sono problemi di copyright allora la brevetto io questa idea e tutti quella che la copiano dovranno pagarmi i diritti.
::: Off Topic News :::
23 feb 2009 - 17:06 - #7 (nascondi).
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secondo l’antitrust americano Google è GIA’ un MONOPOLIO per la sua posizione dominante nella pubblicità online e nel Cloud Computing
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http://offtopicnews.blogspot.com/2009/02/secondo-lantitrust-americano-google-e.html
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marcogiallo
23 feb 2009 - 17:25 - #8Idea originale, ma non mi convince.
Il biglietto non comunica niente riguardo all’azienda, è troppo “impersonale” e neutro, non mi racconta nulla e non mi spinge a ricordare niente.
gigi78
23 feb 2009 - 17:51 - #9Copyright o no, dubito che google faccia causa per una fesseria del genere che probabilmente è solo una trovata pubblicitaria più che un vero bigliettino da visita.
E se anche fosse un vero biglietto, per BigG è tutta pubblicità!
::: Off Topic News :::
23 feb 2009 - 19:14 - #10 (nascondi).
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e intanto, con la scusa del bigliettino, ancora una volta Google fa parlare di se (gratis!) migliaia di blogs in tutto il mondo… (nel caso abbiate dei dubbi sul fatto che il tutto sia vero…)
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comunque, la vera notizia del giorno (anzi, di ieri) è che, secondo l’antitrust americano Google è GIA’ un MONOPOLIO per la sua posizione dominante nella pubblicità online e nel Clouds Computing
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http://offtopicnews.blogspot.com/2009/02/secondo-lantitrust-americano-google-e.html
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helix
23 feb 2009 - 22:58 - #11Abbiamo capito che Google fa monopolio, non c’è bisogno di ripeterlo! Se è così l’antitrust prenderà provvedimenti, stop!