Social network, molte parole a rischio (è già scomparsa "grazie")

Già è scomparso "grazie": quali altre parole svaniranno dai social network?

social network Repubblica oggi ha mandato online uno speciale sulle parole utilizzate nei social network: lo spunto più interessante non è il solito, cioè che su Facebook, Twitter  & Co. vanno di moda faccine e abbreviazioni di vario tipo, visto che sono funzionali alla velocità della comunicazione; il nostro interesse si è concentrato, invece, sulle parole che stanno scomparendo, termini che paiono stranamente obsoleti (non nella realtà, ovviamente).

Repubblica, infatti, ha messo in evidenza che la parola"grazie" è stata soppiantata persino in Gran Bretagna, che, tra un luogo comune e l'altro, è riconosciuta come la nazione più gentile di tutte: al posto di thank you si sono fatte spazio "abbreviazioni o nuove espressioni", perché gli inglesi la ritengono "troppo formale".

Quali sono le nuove parole? Beh, pensate che quattro utenti su dieci ritengono che la parola sia facilmente sostituibile con  cheers 'allegria, salute, evviva', cool 'okay, bene, perfetto, a posto così', wicked 'incredibile', nice one 'ottimo, ben fatto' o semplicemente ta, riduzione al minimo della parola originale. E poi - ricordiamocelo - c'è sempre il "mi piace", che rappresenta comunque una valida alternativa.

E se pensate che sia finita qui, vi sbagliate di grosso:  soft drink ha lasciato spazio ad alcopop; "ciao", ad hallo e yo; friend, a buddy. I cambiamenti in atto, insomma, sono parecchi e non vanno neanche tanto criticati: in fin dei conti, la lingua è in continua evoluzione e da sempre si nutre degli apporti del gruppo sociale che la utilizza.

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