Il processo contro ThePirateBay sta avendo interessanti conseguenze nei paesi confinanti alla Svezia. In particolar modo è la Norvegia che si sta muovendo in due direzioni opposte.
All’inizio della settimana, infatti, l’industria musicale, rappresentata dalla IFPI, ha chiesto agli ISP norvegesi di bloccare l’accesso a ThePirateBay entro 14 giorni, pena una denuncia in tribunale. Contemporaneamente il ministro dell’istruzione Bård Vegar Solhjell ha chiesto di legalizzare il file sharing.
Il un post sul suo blog, il ministro ha chiesto che il file sharing è il miglior modo per avere accesso a tutta la musica possibile, in qualsiasi momento. L’industria musicale, secondo Solhjell, dovrebbe abbraccia Internet, invece di combatterlo: tutte le precedenti lotte contro le innovazioni tecnologiche hanno sempre avuto dei periodi critici, così è stato per la televisione contro la radio, e così sarà Internet per la musica. Eppure la radio esiste ancora. Solhjell è convinto che Internet non ucciderà la musica. Al contrario, l’industria musicale dovrebbe cercare un sistema per sfruttare la rete.
Via | Torrentfreak.com
Matteo80
23 feb 2009 - 10:12 - #1Questo post è illegibile! Ma l’hai riletto prima di pubblicarlo?
Marco Colli
23 feb 2009 - 12:27 - #2Certo che bisognerebbe sfruttarla la rete, però potenziando i metodi legali, non il file sharing illegale.
Perché rimuovere i video musicali da youtube quando si potrebbero stipulare dei convenienti accordi?
nettuddo
23 feb 2009 - 13:54 - #3Per chi dubitasse che anche all’estero hanno i demagoghi. La linea di ragionamento di questo signore è totalmente sballata…
Gioro
23 feb 2009 - 15:18 - #4veramente concordo….poi non fate i moralisti…tanto sono sicuro che tutti,ma proprio tutti i frequentatori di questo blog hanno scaricato da internet……