Un gruppo di produttori di software ha pubblicato una lettera aperta al presidente americano Obama, chiedendo alla nuova amministrazione di adottare software open source.
A vantaggio dell’open source, secondo i produttori, c’è l’abbattimento dei costi delle licenze. Il software open source è già ampiamente usato in alcuni rami del governo americano: il Dipartimento della Difesa, per esempio, usa da tempo Linux, oltre ad una serie di tecnologie e programmi.
Già da tempo l’amministrazione Obama ha espresso interesse nel valutare i potenziali benefici di una più ampia adozione dell’open source, e la lettera pubblicata in questi giorni potrebbe contribuire alla scelta di una nuova strategia da parte di Obama.
Via | Arstechnica.com
macro182
22 feb 2009 - 18:27 - #1aridaje!
open source non vuol dire gratuito…
nettuddo
23 feb 2009 - 15:41 - #2Non gli potrebbero mandare una lettera in cui si dice di smetterla di bombardare il Pakistan? Dove sono tutti i pacifisti ora?