Rembrandt van Rijn, Google Doodle per l'artista fiammingo

Google dedica un Doodle a Rembrandt van Rijn, il più famoso degli artisti dell'età dell'oro fiamminga. Il maestro viene ritratto con il suo stile: mentre emerge dalle tenebre in un chiaroscuro drammatico.

Google celebra il 407° anniversario della nascita di uno dei più grandi artisti che siano mai vissuti in Europa, il fiammingo Rembrandt van Rijn, protagonista dell’Età dell’Oro Olandese.

Luci ed ombre

Ho un debole per i pittori fiamminghi, per la loro evoluzione dal Rinascimento alla prima Età Moderna, per i piccoli particolari che sapevano inserire nelle loro opere e per la cura e l’attenzione per l’umanità che dimostravano. Quando la loro arte non è nulla di speciale, nonostante questo consente di vedere una piccola fetta di cultura ed umanità di un periodo remoto. Quando invece è Rembrandt, ci troviamo sempre ad ammirare un piccolo pezzo d’anima ritratto su tela.

Rembrandt fu figlio di una famiglia di estrazione relativamente umile, ma molto benestante. Studiò all’università di Leida ma ben presto si trovò messo a bottega del maestro Jacob van Swanenburgh, per poi passare sotto all’ala protettiva di Pieter Lastman di Amsterdam. Rembrandt iniziò a lavorare per conto proprio negli anni ’20 del 600, e anche ad accettare apprendisti. Molti dei più grandi pittori del periodo studiarono sotto di lui.

La vita di Rembrandt fu professionalmente molto felice, perché fu scoperto come ritrattista sin dalla giovinezza. Personalmente, invece, non ebbe mai la serenità. Tre dei suoi quattro figli morirono a pochi giorni dalla nascita, e quando il quarto, Titus, sopravvisse, morì sua moglie Saskia, probabilmente di tubercolosi.

Rembrandt non fu un ottimo amministratore delle proprie sostanze, e fu protetto economicamente dal figlio e dalla propria amante. Purtroppo neppure la morte lo trovò in un periodo felice, perché sopravvisse a tutti e due e persino alla nipote, che non raggiunse l’anno di vita.

Il Doodle

Google ha deciso di rispettare alcuni dei più grandi ritratti di Rembrandt, facendo emergere il volto del pittore dalle tenebre in modo drammatico e circondandolo con il logo come se fosse inciso sullo sfondo. Per una volta le lettere sono incolori, e tutta l’attenzione è data all’espressione intensa di Rembrandt. Al contrario di altri Doodle, come quello di Gaudì, ci sono poche reinterpretazioni da parte del "doodler".

Il soggetto è un famoso autoritratto dell’artista, depositato ed esposto alla National Gallery di Londra. Si tratta solo di una delle tantissime, incredibili opere che ci ha lasciato, e che consiglio di scoprire dal vivo o per lo meno con una ricerca su Internet.

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