Non si placa il ciclone relativo a diritti e privacy abbattutosi negli ultimi giorni su Facebook: dopo le polemiche sulle nuove Condizioni d’Uso e la marcia indietro fatta nientepopodimenoché da papà Zuckerberg, il social network viene ora accusato di aver pubblicato addirittura un numero di cellulare su un profilo senza che ne venisse data l’autorizzazione.
A denunciare il fattaccio è la blogger Rebecca Watson, lei stessa vittima dell’accaduto: dopo aver inserito il proprio numero di cellulare per evitare che a ogni aggiornamento un Captcha le facesse perdere tempo, si è trovata la brutta sorpresa di vedere il proprio contatto telefonico sparato nel suo profilo, disponibile a tutti i suoi 2.000 e passa amici e costringendola a cambiare numero per evitare che qualcuno di non gradito la contattasse.
Nel frattempo la nostra Rebecca ha anche scritto a Facebook chiedendo lumi sull’accaduto, quindi aspettiamoci aggiornamenti nei prossimi giorni: nel frattempo le ombre sul social network stanno scatenando una serie di dubbi abbastanza rilevanti sulla gestione dei dati personali, proprio nell’apice del suo boom. Il consiglio è quello di sempre: se proprio non potete farne a meno evitate di inserire su Internet dati e foto personali di cui poi potreste pentirvi.
Via | Reddit.com
Emiliano_ifn
21 feb 2009 - 11:50 - #1Io dico che se metti tutti gli affari tuoi in rete poi non ti lamentare se prima o poi qualche psicopatico bussa alla tua porta.
Mi è capitato di inserire cose in rete, in FB e poi pentirmene, ma orami erano state diffuse, taggate da altri, riportate in altri profili. Sarebbe bello se ci fosse un bottone “Erase all” ma lo spirito del social è proprio la condivisione, se sei così pirla (e io lo sono stato a volte) poi non te le puoi prendere con un regolamento, con un servizio, con tutta la rete.
Lorisssss
21 feb 2009 - 12:08 - #2Quotone per #1!
Ben detto, non e’ facebook che viene a cercarti i dati personali, sei tu che li pubblichi.
Surfer
21 feb 2009 - 12:56 - #3No dai che ca77o state a dire…Un conto è condividere dei contenuti sapendo che saranno visibili a tutti, altra cosa è quando per non perdere tempo scegli di provare la tua natura di essere umano (e non bot) fornendo un cellulare a cui sei raggiungibili.
In questo caso si tratta solo di fornire un dato necessario per l’erogazione di un servizio, non perché venga reso pubblico a tutti gli utenti di facebook.
Siete i soliti che giudicano prima di documentarsi sui fatti:
se non ve ne foste accorti, Rosario ha messo un link in bella mostra al blog della Watson. Cliccateci e leggete il 3° e 4° paragrafo, e la prossima volta accendete il cervello prima di commentare
NK
21 feb 2009 - 14:13 - #4No ma sapete dove sta il paradosso?
Ovvero 2000 e passa amici? suvvia non scherziamo non sono amici. Ne mai lo saranno.
Contatti? neanche quello… perchè non si sta realmente in contatto con 2000 persone.
Quindi rendiamoci conto che ’sti network li usiamo male. Molto male. Torniamo con i piedi per terra e viviamo la vita in modo sano.
centenario
21 feb 2009 - 17:08 - #5quoto in pieno surfer