I social network possono danneggiare la nostra vita

I social network possono danneggiare la nostra vitaLa diffusione dei social network, come Facebook e MySpace, ha spinto diversi studiosi, psicologi e medici ad osservarne il fenomeno e a studiarne le implicazioni mediche. C'è chi considera le chat dannose per la depressione, o chi critica l'uso prolungato di Internet, mentre secondo alcuni, i social network sarebbero anche positivi.

Secondo una recente ricerca, condotta dallo psicologo Aric Sigman l'uso di questi siti potrebbe aumentare il rischio di incorrere in gravi problemi di salute. In quale modo?

L'isolamento dovuto ai social network modificherebbe il modo in cui i nostri geni lavorano, come il nostro organismo organizza le difese immunitarie, come cambiano i livelli di ormoni e le funzioni circolatorie. Perfino la mente è a rischio.

Il numero di persone che trascorrono del tempo a interagire tra di loro è sceso drasticamente dal 1987, ovvero da quando i mezzi di comunicazione iniziarono a diventare di massa.

Secondo il dottor Sigman ciò potrebbe aumentare il rischio di problemi come cancro, ictus, malattie cardiache e mentali. Usando i social network le persone sono sempre più isolate: interagire "di persona" ha effetti benefici sul corpo, perchè aumentano i livelli di ormoni come l'ossitocina.

Alcuni geni, come quelli coinvolti con il sistema immunitario e con le risposte allo stress, agiscono diversamente in base a quanto di interagisce con le persone. Diversi studi avrebbero dimostrato che i bambini sottoposti a insegnamenti tramite video e DVD avrebbero imparato meno rispetto a chi è stato sottoposto ad un vero insegnante. I media elettronici, inoltre, possono modificare le capacità dei bambini di apprendere le competenze sociali essenziali e di leggere il linguaggio del corpo.

Come conseguenza, sempre più cittadini britannici hanno ridotto il numero di minuti trascorsi ad interagire con altri esseri umani. E, in meno di due decenni, il numero di persone che dicono che "non c'è nessuno con cui discutere di questioni importanti" è quasi triplicato.

I genitori passano meno tempo con i loro figli rispetto ad un decennio fa, e aumenta il numero di persone che lavorano e mangiano in casa da soli.

La conclusione del dottor Sigman è che i siti di social network ci aiutano ad abbellire la nostra vista sociale, ma la realtà sarebbe diversa: questi strumenti non migliorano affatto la vita, ma possono peggiorarla.

Via | Dailymail.co.uk

Foto | Flickr

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