Edward Snowden verso l'asilo politico in Venezuela (o Bolivia), i presidenti favorevoli

Il rivelatore dei piani di PRISM potrebbe trovare presto asilo politico e umanitario in Venezuela

Foto Edward SnowdenEdward Snowden non ha certo bisogno di presentazioni: il grande rivelatore dei piani di PRISM ha fatto parlare non solo per il contenuto delle sue dichiarazioni, ma anche per quella che sarà la sua sorte, visto che - come ben sapete - gli Stati Uniti ne hanno richiesto l'estradizione.

Snowden è ancora in Russia, anche se la situazione potrebbe cambiare molto presto: Sarah Harrison - consulente legale nella questione WikiLeaks - ha fatto domanda di asilo politico in molti Paesi del mondo (la richiesta è arrivata anche all'Italia) e pare che qualcosa si stia davvero muovendo; la donna, infatti, sarebbe riuscita a convincere il presidente del Venezuela, che, a differenza di molti altri, sarebbe intenzionato a offrire ospitalità a Edward.

Nulla è ancora certo, ma nelle ultime ore non si fa altro che parlare del fatto che Nicolas Maduro - questo, il nome del presidente - abbia rifiuato la richiesta di estradizione degli Stati Uniti, incrinando, ovviamente, i rapporti con l'amministrazione di Barack Obama, la cui figura è stata sicuramente infangata da quanto emerso (e non solo la sua, a dire il vero); il Venezuela, insomma, ha fatto ciò che molti stati dell'Europa non hanno voluto fare, ovviamente per preservare i rapporti con l'America. E non sarebbe neanche l'unico: pure il presidente nicaraguense Daniel Ortega e quello della Bolivia, Evo Morales, si sono detti disponibili.

Cosa ne sarà di Edward Snowden?

Via | Engadget

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