
Quelli dotati di migliore memoria di sicuro ricorderanno la causa intentata da una coppia di Pittsburgh nei confronti di Google, rea secondo i due di aver leso la loro privacy fotografando per Street View il cortile e la piscina della loro casa causando addirittura in loro “sofferenza mentale”.
In risposta ai coniugi Boring, Google dichiarò a suo tempo di avere pieno diritto di fotografare strade private, soprattutto in un’era come quella attuale dove la piena privacy praticamente già non esiste grazie alle foto satellitari e simili.
La Corte che si è occupata del processo ha dato infine ragione al colosso informatico, stabilendo che la coppia non aveva diritto a chiedere il risarcimento di più di 25.000$.
Via | Digital Media
bertello
19 feb 2009 - 11:15 - #1probabilmente si vergognavano del giardino
se fossi l’avvocato di Google gliela farei pagare cara
friulodino
19 feb 2009 - 11:42 - #2sti capperi…magari un chiarimento se lo potevano fare per via privata ma…se a qualcuno sta sulle palle che ti fotografino casa così lo posso capire…
abel23
19 feb 2009 - 17:13 - #3LA privacy non esiste… la eliminate google! Io gli avrei bruciato a la macchina a google!
ajjajjajj
19 feb 2009 - 21:19 - #4si ma non vale, google si puô permettere i miglior avvocati del mondo, la coppia si sarà accontentata di un avvocato che in passato era un drogato criminale °_°
No vabbè asd, mi sarei accontentato dei 25.000$
TheLostOne
20 feb 2009 - 02:56 - #5Embè buttali via 25.000$ guadagnati senza alzare un dito… Valgono bene una foto! Mi sa che quasi quasi faccio pure io causa!!