Secondo il professore Eric Goldman Wikipedia è un ottimo strumento, ma contiene in sè i germi della propria distruzione. In parole povere, secondo Goldman, Wikipedia prima o poi morirà.
Goldman ha annunciato la sua provocazione alla recente Silicon Flatirons Conference in Colorado, di fronte ad un pubblico di ex-lauerati del 1960. Quali sono questi principi di autodistruzione che Wikipedia contiene? Il fatto stesso di considerarsi un’enciclopedia aperta significa che Wikipedia è alla mercé di spammer, vandali e quanti creano danni alle pagine.
Non passa giorno che non compaiano notizie riguardanti atti di vandalismo sulle pagine di personaggi famosi o politici. Tenere sotto controllo questi attacchi significa mettere in gioco una grande quantità di energia da parte soprattutto di volontari, visto che Wikipedia si basa sulla disponibilità di persone che usano il loro tempo libero e gratuitamente.
Secondo Goldman, Wikipedia deve scegliere se rimanere libera oppure migliorare la qualità. Non è possibile seguire entrambi gli approcci.
Perchè, per mantenere il sito liberamente modificabile, sarà necessario creare uno staff di redattori e amministratori pagati a tempo pieno. Attualmente nessun redattore ha degli incentivi per continuare un lavoro che avviene solo per fini umanitari.
Ma le recenti dichiarazioni del fondatore Wales, secondo cui Wikipedia potrebbe introdurre delle restrizioni di modifica, alzano dei muri sul concetto di libertà sul quale Wikipedia si è sviluppata.
Secondo voi quale strada dovrebbe seguire Wikipedia?
Via | Arstechnica.com
Trigun86
13 feb 2009 - 01:46 - #1Se il sistema Wiki fallisce vuol dire che non siamo ancora pronti per vivere in perfetto stile 2.0, quindi che fallisca pure!
E’ la società che deve migliorare non è questo sistema che deve cambiare (così com’è probabilmente è uno dei massimi esempi di democrazia e di partecipazione popolare in rete).
abel23
13 feb 2009 - 04:13 - #2Perchè tutti vogliono che wikipedia chiuda????
leolas
13 feb 2009 - 08:30 - #3ma che cacchio!
ho sempre trovato info interessanti e vere su wikipedia, possibile che secondo ’sti conferenzieri americani è sempre pieno di vandali?
Ho capito che devono guadagnarsi lo stipendio, ma basta!
Claudio Menzani
13 feb 2009 - 09:31 - #4Da un punto di vista di purismo - diciamo - ideologico sono d’accordo con Trigun86, ma è anche vero che se aspettiamo che la coscienza dei singoli maturi, ho la non tanto vaga sensazione che molte iniziative, oltre alla meritevole Wikipedia, saranno destinate al fallimento, quindi l’introduzione di norme - ad un certo punto del ciclo di vita di un’ iniziativa - lo possiamo considerare anche come un’indice di raggiunta maturità della stessa. IMHO
ice
13 feb 2009 - 09:51 - #5Eric Goldman mi sa del uccellacio del malaugurio
e anche un po dell’incompetente
quante sono le ONLUS che si basano al 90% su personale volontario che continuano ad operare da anni nel mondo?
L’ignoranza è un male da combattere al pari delle malattie o mutilazioni da mine antiuomo
La cultura è il fondamento principe della democrazia
GUAI a sottovalutare questo
groucho_nt
13 feb 2009 - 11:25 - #6vorrei segnalare a tutti voi in generale, e a Eric Goldman in particolare che “secondo me, prima o poi anche il sole si spegnerà”…. certo, ci vorrà un po di pazienza e qualche miliardo di anni, ma vi assicuro che accadrà
Claudio Menzani
13 feb 2009 - 11:35 - #7@groucho_nt con simpatia ti volevo far notare che stavamo parlando di altro :-)
Tekon
13 feb 2009 - 11:42 - #8Wikipedia è una grandissima cosa e lo sta dimostrando con i fatti.
Vandalismo? E’ tutto corretto tempestivamente.
Eric Goldman? Ma che faccia che hai! :D
mjfox
13 feb 2009 - 12:09 - #9Spero che ci azzecchi allo stesso modo di chi aveva pronosticato il fallimento di Apple
gabrielepx
13 feb 2009 - 14:56 - #10Wikipedia E’ un problema:
1) offre informazione senza chiedere soldi, quindi e’ un concorrente formidabile per altri sistemi offline/online.
2) L’informazione che offre e’ libera quindi puo’ essere copiata e propagata il che amplifica il problema del punto 1.
Wikipedia HA un problema: spammer, troll e interventi di parte, come l’assalto di alcuni su una voce di stretta attualita’ che ne ha comportato il blocco e ora ne complica l’aggiornamento.
I problemi DI Wikipedia si risolvono migliorando le modalita’ di gestione (ed e’ un fatto che il blocco sia una scelta molto discutibile che in altre versioni di Wikipedia sia usata con piu’ razionalita’). I problemi che Wikipedia pone agli altri media… sono problemi degli altri media che possono impegnarsi per offrire cose concorrenziali e quindi evolvere.
Mattik
26 ott 2009 - 22:31 - #11La miopia è grande. Goldman ha sostanzialmente ragione ma non vede bene lo stesso. Il problema di Wikipedia non sono assolutamente i vandali: ciò non è possibile per la stessa natura di Wikipedia, cui il vandalismo deve essere connaturato, altrimenti viene meno l’intero castello. Il vandalismo è ineliminabile in un progetto di enciclopedia libera, perché sognare di eliminarlo è un’utopia maggiore dell’enciclopedia libera stessa ed è contraddittorio con i suoi principi: è pensare di correggere a piacimento la natura dell’uomo (nel momento stesso in cui si afferma che non si può correggere a piacimento qualcosa di molto più comodamente emendabile come una voce enciclopedica!). Nel momento in cui cessano i vandali cessa il progetto: e siccome essi sono appunto ineliminabili sorge l’involuzione delle misure antivandaliche. Ma è una falsa prospettiva immaginare che esse siano determinate dai vandali: sono determinate solo ed esclusivamente da chi vuole introdurle. In questo si svela la pochezza anche di chi ha concepito il progetto: è evidente che non ci ha mai creduto e se ne è servito per conquistare una vasta platea. Rimedi: nessuno.