Il pacchetto sulla sicurezza approvato dal Senato (dovrà ancora tornare alla Camera) in data 5 febbraio infatti prevede che il ministero dell’Interno potrà ordinare l’oscuramento dei siti Internet sui quali si commette il reato di apologia o si istiga a delinquere. Lo stesso ministero potrà chiedere che vi vengano apposti filtri adeguati. I siti “disobbedienti” dovranno pagare una sanzione dai 50mila a 250mila euro.
Nel testo del ddl si legge infatti: “In caso di accertata apologia o incitamento, il ministro dell’Interno dispone con proprio decreto l’interruzione dell’attività indicata, ordinando ai fornitori di servizi di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine, applicando sanzioni pecuniarie per gli inadempienti”. In pratica il governo si arroga un potere che solo nei Paesi totalitari come la Cina appartiene alla polizia mentre nei Paesi democratici può essere esercitato solo dall’autorità giudiziaria e mai dal governo.
Interessanti i primi risvolti sollevati dall’associazione Internet Provider e da alcuni avvocati presentati su PuntoInformatico.
Fraaaaa
06 feb 2009 - 10:10 - #1Ma non era il popolo della libertà? forse dovevano specificare che per libertà intendevano la loro libertà di fare quel ca**o che gli pare
flux
06 feb 2009 - 10:21 - #2 (nascondi)mah, non vedo quale sia la differenza tra il ministero dell’interno e un eventuale organo come l’autorità giudiziaria. Forse si dimentica che si tratta sempre di Stato
Francesco85
06 feb 2009 - 10:34 - #3@ #2: hai perfettamente ragione è sempre stato…tanto vale unificare tutti e tre i poteri dello stato (esecutivo, legislativo e giudiziario) in un unico organo no? Tanto sempre di Stato si tratta….non aspetta un momento non era già stato fatto?
MetaMorph
06 feb 2009 - 10:35 - #4Mi piace constatare come i nostri politici non abbiano ancora ben chiara la differenza tra “Internet provider” (quello che ti fornisce la connettività a Internet) e “Hosting provider” (quello che permette di ospitare una tua pagina web).
Tutto questo per dire che, cambiando una sola parola al decreto, la legge aumenterebbe già di senso… almeno una censura motivata (cioè laddove avrebbe davvero senso, come nei casi di pedopornografia) sarebbe già più efficace.
Sarà bene che qualcuno dica ai nostri politici che esistono gli OpenDNS… con buona pace dei loro tentativi di censura, motivate o voluttuarie che siano.
Statemi bene…
danixxx
06 feb 2009 - 10:38 - #5finalmente…sono reati gravi che vanno puniti! Ricordo che sta legge è stata fortemente voluta dal precedente governo e mai realizzata.
Vorrei ricordare per coloro che hanno fette di salame al posto di occhi, orecchie e cervello che i reati di apologia se ne stanno tutti a desta e non a sinistra.
mio.............
06 feb 2009 - 10:38 - #6dovrebbero chiudere allora il sito del vaticano
SonoSempreIo
06 feb 2009 - 10:40 - #7@#2 e #3:
ma che state dicendo??? gli organi sono divisi, e DEVONO essere divisi… È già dal periodo illuminista che si teorizza questo (vedi Montesquie e la sua teoria sulla divisione dei poteri, e Locke che teorizza la forma dello stato democratico moderno). Se non fosse così, si finirebbe presto come la Convenzione di Settembre francese (che è finita col cosiddetto “periodo del terrore” di Robespierre)…
comunque sia, ora per questa nuova legge non è il caso di fare i tragici… è solo una norma teorica, che dà al ministro una possibilità. l’importante è poi che venga usata bene.
Alessandro91
06 feb 2009 - 10:42 - #8@Fraaa: in realtà la legge è stata proposta da un parlamentare dell’UDC…
ma questi sono dettagli: l’importante in Italia è sempre dare la colpa a Berlusconi anche quando non centra niente (vedi il caso di The Pirate Bay, dove l’unico responsabile è la magistratura)
moadib978
06 feb 2009 - 10:44 - #9@Flux:
La separazione dei poteri è il principio cardine dello stato democratico.
Legislativo = berlusconi.
Esecutivo = berlusconi.
Giudiziario = berlusconi.
Più democratirco di così c’è solo la Cina….
W il popolo dellla libertà condizionata!!!
moadib978
06 feb 2009 - 10:46 - #10@Flux:
La separazione dei poteri è il principio cardine dello stato democratico.
Legislativo = berlusconi.
Esecutivo = berlusconi.
Giudiziario = berlusconi.
Più democratico di così c’è solo la Cina….
W il popolo della libertà condizionata!!!
Fraaaaa
06 feb 2009 - 10:57 - #11@ #2: non c’è nessuna differenza, in cina, ma almeno nella loro costituzione non c’è scritto che sono una repubblica democratica.
ma tornando alla legge in se, se riporto le dichiarazioni di bossi che dice di cominciare a oliare i fucili e dico di essere d’accordo istigo a delinquere? il mio blog viene censurato? e bossi? viene internato?
e se io non fossi d’accordo con il provvedimento come faccio ricorso? posso far ricorso? scrivo una mail a maroni?
se carico un video su youtube dove istigo alla violazione delle leggi il provider in 24 ore che fa? riesce a oscurare una singola pagina di youtube? filtra tutto il sito?
se uso gli opendns che succede?
ma mandiamoli a zappare la terra a calci in c**o!
ops, ho istigato a delinquere?? chiudete blogo
Fraaaaa
06 feb 2009 - 11:00 - #12@ #8 infatti è passata con i voti dell’UDC che ha 3 seggi in senato
Ryo
06 feb 2009 - 11:55 - #13@6: Solo il sito? io farei chiudere anche tanto altro di loro!
Ugly_Mau
06 feb 2009 - 12:13 - #14@#7 Credo che #3 fossi ironico nella sua risposta, almeno spero.
groucho_nt
06 feb 2009 - 13:54 - #15al di la della grossa str***ata di queto decreto, “istigare a delinquere” mi suona sibillina come frase: cioè se io esprimo un mio parere su “come aggiornare i filtri antip2p per emule” sto istigando a delinquere?
Francesco85
06 feb 2009 - 14:46 - #16@ SonoSempreIo #7 e Ugly Mau 14:
Sì ero palesemente ironico :p
Credo sia anche palese che sarà usato per mettere il bavaglio alla rete… non per evitare crimini…