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La replica di Google alle segnalazioni di siti dannosi impazzite

Pubblicato: 31 gen 2009 da Vincenzo Baiocco

Commenti dei lettori

Google spiega il problema dei siti dannosi impazzitiLa replica di Google al problema riscontrato oggi per cui ogni sito veniva segnalato come potenzialmente dannoso non ha tardato ad arrivare: un post sul GoogleBlog spiega i motivi per cui per 55 minuti, dalle 6.30 alle 7.25 PST (15.30 - 16.25 CET, nostra ora locale) si è verificato l’inconveniente.

La colpa è di uno slash di troppo: la lista dei siti pericolosi viene aggiornata sia in maniera automatica che manuale e proprio in quest’ultima modalità è stato commesso un minimo ma devastante errore umano, cioè è stato aggiunto all’elenco il carattere “/” che ha significato l’inclusione nella lista di ogni sito presente sul web.

Una bella cantonata per chi già gridava al collasso o al fallimento degli algoritmi di ricerca di Google (chissà perchè poi), ma sicuramente niente rispetto a quel che probabilmente accadrà all’impiegato che ha commesso il madornale errore!

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • bill-

    31 gen 2009 - 21:36 - #1
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    secondo me ogni volta che uno scriverà s*it o simile in ogni lingua del mondo, su google immagini apparirà la sua foto!

  • Profilo di Ryo

    Ryo

    31 gen 2009 - 22:12 - #2
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    Sbagliare è umano…. Non vedo perchè tutte queste polemiche…. Pure Repubblica.it per qualche ora gli ha dedicato la prima pagina e la testata…. C’è da fare polemica quando a sbagliare sono i Chirurghi e Dottori… li non c’è da scherzare…

  • Commento #3 (-6 punti) - 31 gen 2009 - 22:12 - Apri commento
  • .
    per contro, il sistema appare anche estremamente vulnerabile!
    .
    se un semplice slash inserito per errore può causare tutto questo, immaginate cosa potrebbe fare un dipendente incapace o infedele o squilibrato!
    .

  • Salvatore di MA

    31 gen 2009 - 22:41 - #4
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    Io ci sono capitato proprio in mezzo e per qualche minuto non capivo cosa era successo. Dopo era evidente che era un problema di google e non delle mie ricerche. Il problema per l’impiegato non è tanto la scritta che appariva ma il fatto che ignorandola e cliccando comunque sul link non si poteva raggiungere il sito desiderato se non copiando e incollando l’indirizzo. E qui il problema è di google.

  • Profilo di controlospammatore-GHOST

    controlospammatore-GHOST

    31 gen 2009 - 23:46 - #5
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    come sempre i commenti di Ghost sono solo frutto di frustrazioni personale.

  • Profilo di marte

    marte

    31 gen 2009 - 23:50 - #6
    -1 punto
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    Ahahah ecco cosa era… io mi sono preoccupato perchè la cosa mi succedeva solo ad uno dei miei computer e ho scansionato con due antivirus, ho fatto la deframmentazione, cancellati tutti i file di internet..

    ahahah

  • mrbyte

    01 feb 2009 - 01:35 - #7
    1 punto
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    Errare è umano. Ritengo che quello che è successo oggi possa portare tutti a dare il giusto peso alle cose, tutti possiamo sbagliare. I tecnici di Google hanno risolto il problema in poco tempo ed efficacemente e questa è la cosa veramente importante.

  • Ale04

    01 feb 2009 - 02:24 - #8
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    Punto primo:

    a) a Mountain View si sono resi conto che l’errore umano era il modo migliore per cavarsi fuori da questa cosa. Un dubbio sugli algoritmi sarebbe stato devastante.

    b) io comunque credo alla storia dell’errore umano

    Tuttavia faccio un’osservazione. Perchè, CASUALMENTE, l’errore umano c’è stato proprio di sabato e non in un giorno lavorativo qualsiasi quando una cosa del genere avrebbe avuto ripercussioni decisamente più pesanti?

    Forse stavano sperimentando qualcosa di nuovo che però è andato storto?

  • Profilo di ilgrillo

    ilgrillo

    01 feb 2009 - 10:28 - #9
    -1 punto
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    O forse al sabato lavorava in sostituzione personale poco attento.

    Fa un po’ X-Files, però anch’io credo che confessare un errore degli algoritmi sarebbe stato come iniziare a prendere la pala per scavarsi la fossa.

    Così si sono salvati capra e cavoli.

    E io ho perso un’ora a cercare spyware, badware e il bot di una possibile infezione a opera di SQL Injection…

  • dannydamnboy

    01 feb 2009 - 15:44 - #10
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    Io credo che abbiano bucato uno dei tanti server di google. lo dico anche perchè un mio amico esperto di sicurezza informatica (www.be4mind.com) con cui ne parlavo ieri paventava questa ipotesi. Google ha perso un sacco di soldi ieri con questo problema (anche i link sponsorizzati non funzionavano!!!) quindi non credo che non abbiano procedure che controllino l’immissione di unso slah di troppo. sarebbe ridicolo!