Microsoft-Yahoo, un anno dopo. Cosa sarebbe successo se...

Microsoft-Yahoo, un anno dopo. Cosa sarebbe successo se...Esattamente un anno fa, 1° febbraio 2008, Steve Ballmer ufficializzava l'OPA verso Yahoo, cosa che ha generato una vera e propria telenovela con continui colpi di scena.

Ricapitolando, Microsoft offrì 44.6 miliardi di dollari per inglobare la società fondata da Jerry Yang. Tuttavia Yahoo rifiutò l'offerta, buttandosi tra le braccia di Google e siglando un accordo per la condivisione degli introiti pubblicitari. I problemi relativi alle leggi antitrust e la successiva crisi economica, hanno messo a dura prova le entrate di Yahoo, che è ritornata a cercare Microsoft.

Peccato, però, che Ballmer ha rifiutato ulteriori accordi con Yahoo, le cui difficoltà hanno portato alle dimissioni di Jerry Yang dalla carica di CEO e la nomina di Carol Bartz al suo posto. Rimane da pensare a cosa sarebbe successo se Yahoo avesse accettato la fusione con Microsoft un anno fa.

E' chiaramente impossibile fare previsioni. Ma supponiamo pure che l'affare si fosse realizzato: in primo luogo ci sarebbero stati evidenti problemi con l'antitrust. L'Unione Europea ha dimostrato più volte la sua "antipatia" per Microsoft e non è detto che avrebbe chiuso un occhio anche questa volta.

Un vantaggio della fusione, invece, sarebbe stato la stabilità in borsa di Yahoo, che ha visto le sue quote calare vistosamente negli ultimi mesi.

Ma la sfida più grande della fusione sarebbe stata proprio l'integrazione tra i servizi di Microsoft e quelli di Yahoo. E' anche vero che l'unione dei servizi delle due aziende sarebbe stata vantaggiosa per entrambe: Yahoo ha quote di mercato ancora elevate del suo motore di ricerca, mentre Microsoft, con il suo Live Messenger, ha delle buone percentuali nel settore della messaggistica.

Tecnologicamente Microsoft e Yahoo sono mondi a parte, ma in ogni caso il loro comune obiettivo è il raggiungimento di quote di mercato più elevate su Internet, soprattutto nei settori dominati da Google. La parte più difficile da affrontare sarebbe stata l'integrazione dei due servizi email: Hotmail da una parte e Yahoo Mail dall'altra.

Rimane da vedere come avrebbe affrontato "Microhoo" la crisi economica: entrambe le società hanno recentemente tagliato diversi posti di lavoro. Una società più grande avrebbe dovuto sicuramente affrontare in anticipo il problema licenziamenti.

Via | News.cnet.com

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