Yahoo! "libera" gli indirizzi email non usati, ma è allarme sicurezza

Yahoo! ha annunciato di voler rendere nuovamente disponibili una serie di ID non utilizzati da diverso tempo. Ci saranno implicazioni?

Con una mossa (almeno a memoria) senza precedenti, Yahoo! ha annunciato di voler liberare gli indirizzi email non usati, rendendoli di fatto disponibili per eventuali utenti che volessero registrare una nuova casella di posta elettronica. Tradotto in parole spicciole, sarà possibile cambiare il proprio indirizzo in mario@yahoo.com invece di mario83843902@yahoo.com: una prospettiva interessante, e se vogliamo anche giusta, visto che col passare degli anni gran parte degli indirizzi più "appetibili" sono inesorabilmente stati già presi.

Secondo l'annuncio fatto da Yahoo! su Tumblr, la data prescelta per l'operazione è il prossimo 15 luglio, giorno in cui sarà possibile reclamare il proprio indirizzo tra quelli rimessi in circolazione, per poi ottenerlo eventualmente a metà agosto.

Il problema sicurezza


Detta così, la cosa sembra proprio una gran figata. Eppure, la decisione di Yahoo! scopre il fianco a pericolose implicazioni in termini di sicurezza: l'esempio più semplice, che ci arriva da Wired, è sicuramente quello relativo all'uso di un ID pre-esistente per effettuare furti d'identità, usandolo magari per recuperare la password di un altro account email (stavolta usato) dell'altra persona. Si potrebbe obiettare a questo punto che un indirizzo non usato non sia neanche inserito in eventuali altri account come backup per il recupero password, ma in questo caso basterebbe una semplice dimenticanza per scatenare il patatrac.

Yahoo! ha risposto alle preoccupazioni dei suoi utenti, chiarendo quale sarà la procedura di riassegnazione degli account non usati: prima di tutto, la società guidata da Marissa Mayer fa sapere che gran parte degli ID che verranno liberati non hanno una mailbox associata, mentre per chi la ha succederà quanto segue:

"Ci sarà un periodo di 30 giorni tra la disattivazione e la riassegnazione degli ID per nuovi utenti. Durante quest'intervallo di tempo, invieremo email automatiche di risposta a chi scriverà a questi ID, rendendo noto che l'account non esiste più. Rimuoveremo anche automaticamente questi account da email commerciali come newsletter e altri alert. Dopo la disattivazione, invieremo notifiche riguardanti questi account potenzialmente riciclati a commercianti, istituti finanziari, social network, provider di email e altri soggetti."

Basterà a evitare la confusione? Lo scopriremo nel corso dei prossimi 2 mesi. Nel frattempo, se avete un account Yahoo! "dormiente", probabilmente la cosa migliore è ricominciare a usarlo per evitare che vi venga sottratto.

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