Quattro chiacchere con Linus Torvalds

Linus Torvalds intervistatoLinus Torvalds, padre del kernel Linux, durante le vacanze in Australia è stato intervistato da Rodney Gedda di ComputerWorld durante il Linux Conf Australia.

Dalle domande del cronista sono emersi alcuni particolari e riflessioni interessanti: parlando di distribuzioni, Linus ha sottolineato che farne nascere una non è difficile, lo è invece svilupparla e migliorarla costantemente, nonchè testarla su un gruppo significativo di utenti per avere riscontri rilevanti; secondo lui l'ascesa vertiginosa di Ubuntu non sarà un caso isolato, ma si potrà ripetere in futuro.

Sull'avvento dei netbook si è espresso positivamente (lui stesso ha un EEEpc, su cui peraltro ha installato una sua distro personale), catalogando quelli al momento disponibili come di prima generazione ed auspicando che la prossima sia più prestante; non crede però che i netbook danneggeranno il mercato dei desktop quanto quello degli smart phone, come i futuri modelli che adotteranno Google Android ed offiranno più o meno gli stessi servizi. Per vedere Linux su un pda invece ci vorrà del tempo, dato che, a detta sua, è un lavoro duro e con tante incognite.

Su Microsoft asserisce che probabilmente si è resa conto di sviluppare troppo lentamente e mira ad un nuovo OS ogni due anni, che è comunque il doppio o il quadruplo rispetto al normale percorso di una distro Linux; suggerisce infatti di separare lo sviluppo di Windows da quello dei software integrati, per velocizzare i rilasci.

L'ultima nota è per il window manager KDE, suo preferito storico nell'atavico dualismo Gnome-KDE, che però, con la versione 4 lo ha deluso (la definisce "un disastro"), costringendolo suo malgrado a passare a Gnome, almeno fino a che non verrano risolti i problemi che affliggono KDE (di cui è uscita oggi la release 4.2).

Via | ComputerWorld.com

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: