Facebook fa da scenario ad una triste vicenda: un marito, separato (non divorziato) ha accoltellato a morte la moglie, rea secondo lui di non rispondere ai suoi messaggi, dopo che lei ha impostato sul profilo del social network la propria “Situazione sentimentale” in “Single”.
L’uomo, Edward Richardson, 41enne inglese, è stato giudicato colpevole e dovrà scontare almeno 17 anni per l’omicidio della ventiseienne moglie Sarah, avvenuto nello scorso mese di Maggio, a seguito del quale lui aveva anche tentato il suicidio.
Nessuno ha di certo pensato di incolpare anche minimamente Facebook per quanto accaduto, ma che la goccia che fa traboccare il vaso della pazzia sia un profilo di un social network è veramente un triste segno dei tempi.
Via | AppScout.com
kayowas
24 gen 2009 - 13:50 - #1Siamo all’ assurdo, ma poi, non erano separati?
...
24 gen 2009 - 13:52 - #2…Deve essere proprio quello il fatto che l’ha convinto ad accoltellare la moglie…Fino ad allora credo che era una normalissima persona…quel dannato Facebook.
-.-
lascoltodelvenerdi
24 gen 2009 - 14:00 - #3Se non era facebook era qualcos’altro.
Magari se poi andiamo a vedere s’erano lasciati perché lui già prima aveva problemi.
La mente umana è così, te ne stai buono per anni e poi ad un tratto scoppi.
Mazzinga3
24 gen 2009 - 14:37 - #4Mha…
che ci possa stare la “notizia” in se
e cioe’ che qualcuno abbia ritenuto significativo mettere a verbale un account su Facebook nel quale ect.ect.
ma secondo me non in un contesto come questo blog e piuttosto in uno a indirizzo specialistico su questioni legali…
i segni dei temi sono molto piu’ evidenti se si osserva invece questo blogger che interpreta il tutto come un segnale dei tempi…..
passi per un giornalista televisivo ma per un blogger di buona esperienza e’ una solennekazzata
I tempi si vedono nella misura in cui si osserva un blogger vicino allo scoppio evidente.
Questo si….
A meno che non si sia fatta anche una ricerca che esclude qualsiasi altro account della ragazza presso altri socialnetwork o blog personali o racconti su forum o scambi informazioni in chat….
insomma che Facebbok in questo caso superi il gesto e il fatto in se
e’ davvero un’interpretazione da blogger scoppiati.
si
segnale dei temi.
zampo
24 gen 2009 - 14:39 - #5Concordo in pieno con lascoltodelvenerdì….
Di sicuro se non era Facebook, era qualsiasi altra cosa….bastava l’accensione della miccia, e poi subito dopo l’esplosione….
E anche sul fatto, che la caratteristica della mente umana è proprio una di queste….”passi” sopra a tutto per anni, finchè non esplodi e perdi il controllo….
abel23
24 gen 2009 - 16:49 - #6Notizia da novella 2000…..
YuSuKe
24 gen 2009 - 17:24 - #7Ma l’avrebbe accoltellata pure se si fosse dichiarata single in un pub.
Wekol
24 gen 2009 - 20:30 - #8Facebook qui, Facebook là …
Basta , sono stufo di sentire parlare di Facebook, bastaaaa!
Cheppalle è un incubo!!
forza vale
25 gen 2009 - 01:57 - #9che fenomeno sto facebook!
apparte gli omicidi ne succedono di tutti i colori
FrAnKHiNrG
25 gen 2009 - 08:45 - #10Vabbè ma quel tipo è un imbecille.
Erano separati, per lei la storia era finita e aveva tutto il diritto di dichiararsi single.
oceanoweb
25 gen 2009 - 13:01 - #11Eddai, Facebook di quà , Facebook di là, ma meno male esiste : questo qui si è fregato proprio grazie a Facebook !
Facebook è un servizio di social-networking come tutti gli altri e se non avesse avuto fortuna, questo imbecille si sarebbe fregato con un’altro social-networking !
Tia©
25 gen 2009 - 14:12 - #12Io ho appena richiesto l’amicizia…
tiziana82
25 gen 2009 - 22:33 - #13Certo che di pazzi in giro ce ne sono proprio tanti. Ragazzi credetemi oggi purtroppo non ci possimo fidare di nessuno, ma io mi chiedo che futuro possiamo dare ai nostri figli…..
Che orrore!!!!!
Daniele1980
29 gen 2009 - 17:01 - #14Non c’e’ limite alla follia umana…Che mondo!!!…
Andrea Moro
08 feb 2009 - 16:46 - #15E in Italia cosa sarebbe successo? Per far perdere tempo alla nostra giustizia, qualche procuratore avrebbe indagato anche le schiere del social network così come è accaduto con la storia di Google e dei video iniziata qualche giorno fa.