
Com’è solita fare con i suoi nuovi servizi, Google ha fornito a una serie di account la possibilità di utilizzare un ulteriore parametro di configurazione chiamato Siti Preferiti, o per gli anglofoni Preferred Sites.
Tale funzione permette di specificare a quali siti web riferire maggiormente le nostre ricerche, dandoci quindi la possibilità di alterare i risultati in base ai nostri gusti. Come giustamente notano su Mashable la modifica sembra un po’ superflua, soprattutto visto che se dovesse prendere piede diffondendosi a tutti gli utenti non sarà più possibile utilizzare servizi come Let Me Google That For You :)
Via | Mashable.com
Andrea 6y347
20 gen 2009 - 12:02 - #1Non sono d’accordo sulle critiche, questo è un ottimo metodo per contrastare il SEO selvaggio, e questo è BENE per gli utenti.
MarckWeeble
20 gen 2009 - 16:42 - #2sarebbe un dramma per chi si occupa di posizionamento.. un crollo di un business molto importante! :S
giacomp3
21 gen 2009 - 20:54 - #3credo che sia un afunzione molto utile.. e chi se ne frega del business! l’importante è l’utilità per gli utenti