Lo sostengono la maggior parte delle imprese europee: Twitter è una perdita di tempo. A farlo notare è Forbes, che spiega come negli Stati Uniti non solo l’utenza privata ne fa uso, ma le aziende stesse se ne servono per intrattenere una sorta di “rapporto 2.0″ con il pubblico, la clientela e i partner.
Forbes ha ad esempio interpellato un portavoce di Total, secondo cui il presidente dell’azienda, Christophe de Margerie, non ha neanche idea di cosa sia Twitter.
Il communications manager di Nestlè ha fatto sapere che Twitter “non si è mai posto in evidenza come strategia aziendale”. In generale, secondo Forbes, in Europa non c’è la stessa velocità di adeguamento alle tecnologie social come in America. Eppure, spiega Shel Israel,
autore del libro “Twitterville” di prossima uscita, “se la comunità business europea vuole avere un rapporto efficiente con clienti e fornitori come accade in USA, dovrà approdarvi ed otterrà maggiori velocità, più riscontro e più grandi numeri”.
Forbes riferisce di diversi casi, in cui sono coinvolti nomi importanti come Ford, General Motors ed altre importanti aziende che hanno ricavato riscontri dalla clientela, dissolto dicerie su presunte sospensioni di attività ed altre circostanze che - secondo gli osservatori - gestite con canali tradizionali quali call center o altri mezzi di normale customer caring avrebbero prodotto un dispendio di risorse nettamente maggiore.
In Italia, peraltro, il pubblico è ormai abituato allo spettro del “call center di gomma”, quel muro contro cui più grande è l’azienda con la quale ci si dovrebbe confrontare, più si viene rimbalzati su persone che, loro malgrado, sono molto distanti dall’azienda vera e propria, nella maggior parte dei casi neanche dipendenti della stessa.
Le aree di management, dunque, potrebbero sfatare quest’analisi di Forbes, ribaltando a proprio favore quelle tendenze che, di solito, fanno sì che l’Italia le importi dagli States con troppo ritardo.
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19 gen 2009 - 12:58 - #1.
praticamente, quelli di Forbes ci stanno dicendo, che, se usi Twitter sei un genio, se non lo usi sei un idiota, ma a me sembra esattamente il contrario… :)
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da parte mia, sono sempre in attesa di qualcuno che mi spieghi perché Twitter è un servizio così utile (magari spiegando anche “a cosa”) ma credo che l’attesa sarà vana… :|
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gigi78
19 gen 2009 - 14:04 - #2Eppure secondo me l’uso di twitter da parte delle aziende è solo un modo per farsi pubblicità, qualcosa del tipo: “Ehi, guardate, noi utiliziamo twitter, siamo al passo con le tendenze così come il privato, quindi noi siamo più vicini all’utenza di quel che sembra” ma in realtà non cambia nulla a livello di rapporto. Senza contare che le uniche due aziende americane citate, non se la passano molto bene e se fossi alla canna del gas anche io le proverei tutte (ma spero di sbagliare!).
Inoltre twitter è molto diffuso in america anche tra i privati, mentre in europa spopola facebook, se le aziende europee dovessero di fare anche loro un passo verso i social network sceglierebbero sicuramente facebook a twitter…no?
babbuh
19 gen 2009 - 14:05 - #3probabilmente perchè twitter in USA funziona. qui ha le funzionalità ancora castrate
Devonthelord
19 gen 2009 - 15:58 - #4Non è di nessuna utilità twitter, facebook invece è molto ben fatto
Nicola G
19 gen 2009 - 18:25 - #5@Devonthelord
Infatti Facebook ha Twitter dentro… cosa servirebbe?