I provider inglesi potrebbero diventare "poliziotti virtuali"

I provider inglesi potrebbero diventare "poliziotti virtuali" L'Inghilterra si prepara ad un giro di vite contro il file sharing illegale. Il ministro delle comunicazione Lord Carter ha, infatti, elaborato nuovi regolamenti che impongono agli ISP di avvertire i propri clienti quando sono sospettati di condividere materiale protetto da copyright.

Per la prima volta, in Europa, gli ISP potrebbero trasformarsi in "poliziotti virtuali": infatti i fornitori di servizi Internet potrebbero anche essere costretti a consegnare i dettagli delle ripetute violazioni ai titolari dei diritti.

Si tratta delle contromisure prese dal governo inglese contro la pirateria su Internet. Se i nuovi regolamenti passeranno, il panorama del file sharing potrebbe cambiare radicalmente: con gli ISP liberi di denunciare i propri clienti, migliaia di persone potrebbero finire in tribunale.

Le nuove proposte inglesi non sono state ben accettate dalle associazioni che si occupano della tutela della privacy. Il monitoraggio delle attività su Internet e, di conseguenza delle violazioni del copyright, inoltre, non sono una scienza esatta. Può accadere, infatti, che utenti innocenti possano essere chiamati a testimoniare sulle proprie attività di fronte ad accuse sbagliate.

Recentemente, infatti, la BBC ha rivelato come sia facile colpire utenti innocenti in casi di pirateria. Il nuovo regolamento inglese appare come un compromesso tra tanti punti, cercando di mettere d'accordo i provider con i titolari del diritto d'autore. Tuttavia rimangono molte zone oscure per quanto riguarda la tutela degli utenti, che si trovano al centro di questa vicenda.

Via | Torrentfreak.com

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