Formattazione a basso livello sotto Windows? Si, e non solo

A chi non è capitato di avere sottomano un hard disk con qualche traccia mal leggibile, che con una buona "formattata" a basso livello tornerebbe vivo e vegeto?

Il vero problema è che, fino a non molto tempo fa, per farlo occorreva che l'hard disk fosse fisicamente connesso ad un controller del PC, sia esso IDE, SCSI o SATA, ma risultava impossibile - o quasi - farlo su un disco connesso tramite USB o tramite Firewire (IEEE1394).

Invece esiste un programma che lo fa. Ma non solo, lo fa sotto Windows: non serve, dunque, alcun disco di avvio "solo MS-DOS" vecchio stile, magari sotto forma di CD avviabile: è una vera e propria applicazione, un programma che si installa come tutti gli altri.

Servendosi di una comune interfaccia IDE-SATA-SCSI/USB, o IDE-SATA-SCSI/1394 (come questo, non SCSI ma semplice, economico e riconosciuto senza alcun driver) è possibile collegare "al volo" qualsiasi hard disk, sfruttando il supporto USB di Windows stesso.

Basterà poi installare HDD Low Level Format Tool (scaricabile da questo link) e il gioco è fatto.

Lanciando il programma (dopo aver connesso la periferica da formattare) verrà scandita la lista di hard disk disponibili "visti" dal sistema. Fare attenzione a scegliere quello giusto: da una formattazione a basso livello, indietro non si torna!

L'attesa sarà lunga: per un 20 Gigabyte ci vuole oltre mezz'ora. Per dischi più grandi, esattamente come con i vecchi programmi MSDOS, ci vogliono ore, a volte davvero tante. Ma ad operazione compiuta, il disco sarà come nuovo (posto che non abbia difetti fisici), completamente vuoto e "ri-certificato".

Sul sito vi sono anche altri programmi molto utili, dei quali parleremo successivamente. Ancora una volta, occhio: recuperare dati da un disco formattato a basso livello è (quasi) impossibile, se non con strumenti professionali nettamente al di fuori della portata dell'utente medio.

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