Barack Obama ha ricevuto elogi e commenti positivi da tutte le parti del mondo dell’informatica, grazie soprattutto alla sua apertura nei confronti della rete. Tra i suoi estimatori troviamo personaggi come Eric Schmidt, CEO di Google, e il Partito del Pirata.
Tuttavia ha stupito un po’ tutti la decisione di scegliere come collaboratore del suo staff uno dei principali avvocati della Recording Industry Association of America (RIAA), che farà parte del Dipartimento di Giustizia.
Un cambio inatteso di programma? Secondo gli esperti americani non dovrebbe essere una sorpresa. Già la scelta di Joe Biden come vice presidente ha confermato la tendenza pro-RIAA dello staff di Obama. Biden, infatti, ha diverse volte esortato a continuare sulla strada dei procedimenti penali nei casi di violazione del diritto d’autore.
Chi è l’avvocato scelto da Obama? Tom Perrelli è attualmente affiliato agli uffici legali Jenner & Block a Washington. In passato Perrelli ha rappresentato la RIAA in alcuni procedimenti contro singoli utenti, tra cui uno studenti universitario accusato di aver distribuito centinaia di file senza autorizzazione e un altro studente della Princenton University.
Perrelli è stato coinvolto in alcune riunioni nel 2002 e nel 2003, in un momento in cui le reti come Napster iniziavano ad essere considerate serie minacce per l’industria musicale.
Perrelli, però, dovrebbe occuparsi della divisione antitrust e dei diritti civili, all’interno del governo di Obama. Bisognerà vedere, però, se questa new entry cambierà qualcosa nelle strategie del governo nei confronti del Peer-to-peer e del file sharing.
Via | News.cnet.com
moadib978
07 gen 2009 - 12:30 - #1Non vedo nessun pericolo.
Perelli sarà sicuramente un ottimo consulente legale, anzi la circostanza che si sia occupato di diritto in materia di nuove tecnologie, lascia sperare che sia un pò più “avanti” della gerontocrazia che detiene il potere nelle Autorità di riferimento.
Ultima considerazione, alquanto ovvia: l’avvocato perora una causa in nome e per conto del cliente…la sua funzione non è permeata da finalità ideologiche.
Se la SIAE mi nominasse in un collegio di difesa accetterei l’incarico senza problemi, pur essendo ideologicamente convinto dell’ingiustizia che sta alla base delle modalità di circolazione del diritto di autore.
Le scelte di indirizzo saranno dell’esecutivo di Obama, mentre Perelli fornirà sicuramente una consulenza di ottimo livello a livello giuridico (non ideologico…).
moadib978
07 gen 2009 - 12:32 - #2livello - livello….scusate la ripetizione…
Bramantino
07 gen 2009 - 13:16 - #3Obama ha comprato il fluido magico di Steve Jobs, qualsiasi cosa faccia o dica “va bene”. Mah… :|
Mazzinga2
07 gen 2009 - 13:45 - #4madi che ti scusi?
Non gliene frega una mazza a nessun se ripeti o non ripeti tranq…..
fattene una ragione hihi
bhe’ alla fine anche del tuo parere in genrale , poi ognuno e’ libero di dirtelo in modo piu’ elegante, ma vai tranquillo che per gli i altri e’ come per te
scrivono per rileggersi
quando gli argomenti sono cosi importanti e lontani da quello che “Maneggi” tutti i giorni.
Ho scritto maneggi (giusto per ricordarmelo )
vai…..ti ho messo li un lancio da Del Piero dei giorni migliori…
nettuddo
07 gen 2009 - 14:25 - #5Ma chi si dovrebbe stupire? Sono mesi che vi si fa notare che Obama ha avuto appoggi e finanziamenti elettorali da tutto il mondo dell’entertainment e ora voi ora vi stupite?
ortega7
07 gen 2009 - 16:25 - #6Ma cosa ce ne frega a noi di quello che succede in USA?
Possiamo dire di avere un’analoga situazione del mercato dell’intrattenimento?
No, allora parliamo d’altro che è meglio.
sTeNo
07 gen 2009 - 16:26 - #7si chiama democrazia… un po’ di qua e un po’ dall’altra parte…
giusto o sbagliato? questo dipende da ciascuno di noi :D
theblowpope
07 gen 2009 - 17:01 - #8quotone per nettuddo
Mazzinga2
07 gen 2009 - 17:10 - #9ma va…si chiama chiacchiera da lavatoio informatico…..
abel23
08 gen 2009 - 01:57 - #10ha fregato tutti… invece è sempre il solito presidente americano e niente più… come fa la gente a cascarci come polli credendo che Obama sia il cambio! ahahaaahhahah
ice
08 gen 2009 - 02:24 - #11@ #10
temo tu abbia ragione, ma spero con tutto il cuoce che ci sbagliamo……
purtroppo la massacrante battaglia con Hillary ha costretto Obama a scendere a patti con tutte le lobby pur di raccimolare i soldi necessari a proseguire la cmapagna elettorale…..
è anche vero però che una ingente parte dei fiananziamenti sono mai come prima arrivati da libere donazioni di singoli cittadini…..
il problema è che queste sono state gratuite, mentre quelle delle lobby sono arrivate solo dopo “accordi programmatici”….
BabelTallinn
08 gen 2009 - 10:09 - #12Sinceramente…pur non essendo per nulla McCain-ano (lo so…a scriverlo così sembra pure qualcos’altro…) non mi sono mai fidato di Obama.
Il fatto che non avesse mai presentato proposte concrete su una marea di questioni gli lascia, ora, la possibilità di agire un po’ come gli pare senza che nessuno possa accusarlo di incoerenza etc.
Mettiamola così…milioni di persone hanno visto in lui tutto quello che si tenevano dentro da tanto tempo..
…il che non vuol dire che non ci si possa improvvisamente risvegliare con un sapore di delusione in bocca…