iTunes Store cambia prezzi e politica sui DRM

iTunes cambia politica e prezziAl recente Macworld Conference & Expo di San Francisco, di cui si è parlato più per l'assenza del guru e chief executive Steve Jobs che per altro, il vice presidente di Apple Philip Schiller ha annunciato un cambio di rotta per iTunes Store per quanto riguarda i prezzi dei brani, che scenderanno, e per i DRM, che scompariranno.

Da aprile prossimo le canzoni costeranno 69, 99 o 129 centesimi (la maggioranza adotterà il primo prezzo), non 99 fissi come adesso; questa riduzione dei prezzi non è stata commentata o spiegata da Apple ma semplicemente apostrofata come "ottima per i consumatori", nonostante fosse sufficiente citare la crisi economica attuale per evitare polemiche (del resto inutili dato che dal lancio, avvenuto nel 2003, sono stati venduti 6 miliardi di brani).

Un deciso dietrofront è stato invece quello sui diritti digitali (DRM) che rendevano complicate operazioni teoricamente semplici come l'utilizzo della musica acquistata su player diversi da iPod o iPhone e di conseguenza meno competitivo il prodotto, specialmente adesso che altri big della rete (come Amazon) si sono messi a vendere media a prezzi minori e senza protezioni. Gli utenti potranno ri-acquistare versioni libere da DRM di brani già comprati per 30 centesimi.

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: