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Dopo PC Magazine, anche Dr Dobb's Journale abbandona la versione stampata

Pubblicato: 07 gen 2009 da PG

Commenti dei lettori

Dopo PC Magazine, anche Dr Dobb's Journale abbandona la versione stampataInternet sta cambiando radicalmente il mondo dell’editoria, messo in difficoltà dai costi necessari alla pubblicazione delle riviste. Sempre più giornali, infatti, stanno abbandonando la versione stampata per sposare completamente la rete.

Dopo PC Magazine, che a novembre 2008 ha annunciato il definitivo abbandono dell’edizione su carta stampata, un’altra celebre rivista di informatica ha compiuto lo stesso passo. Si tratta di Dr Dobb’s Journal, che dal 1976 pubblicava regolarmente ogni mese.

Anche se la notizia non è stata confermata, sembra imminente il passaggio completo alla versione online a partire dai prossimi mesi. Un segnale importante di come l’ambiente editoriale stia cambiando e si stia spostando sempre di più verso il mondo virtuale, anche se a molti potrà mancare l’odore e la “sostanza” della carta stampata. Voi cosa ne pensate?

Via | News.slashdot.org

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3 commenti

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  • ::: Off Topic News :::

    07 gen 2009 - 10:43 - #1
    1 punto
    Up Down

    .
    anche un grande quotidiano USA (il WSJ se non sbaglio) aveva annunciato mesi fa che avrebbe abbandonato presto la versione su carta per restare solo online
    .
    prezzo della carta, costi di stampa, costo del lavoro, calo delle vendite, crisi economica ed altri fattori costringeranno prima i più piccoli, poi i più grandi, a seguire questa strada
    .
    ma da dove verranno allora i soldi per pagare le gigantesche redazioni di un grande quotidiano con centinaia di giornalisti ed inviati (spesso) pagati a peso a peso d’oro?
    .
    dalla pubblicità, ovviamente, che, online, che, già oggi (per il 65%) e sempre di più domani, si chiama Google!
    .
    e i giornalisti (a cui preme la libertà di stampa, ma, molto più, il proprio posto di lavoro e relativo stipendio…) sono ormai diventati ossequiosi e spesso servili nei confronti di Google di cui non parlano MAI male e non per “obbligo contrattuale” di nessuno, ma per pura autocensura sapendo bene che Google gli da (indirettamente) da vivere, e che, così come Google ti da la vita, allo stesso modo te la può togliere (da un giorno a l’altro) sempre perfettamente “a norma di contratto” naturalmente… :(
    .

  • ::: Off Topic News :::

    07 gen 2009 - 10:45 - #2
    0 punti
    Up Down

    scritto meglio:
    .
    dalla pubblicità online, ovviamente, che, già oggi (per il 65%) e sempre di più domani, si chiama “Google”!
    .

  • Mazzinga2

    07 gen 2009 - 11:04 - #3
    0 punti
    Up Down

    ma da dove verranno allora i soldi per pagare le gigantesche redazioni di un grande quotidiano con centinaia di giornalisti ed inviati (spesso) pagati a peso a peso d’oro?
    ———
    Bhe’….rimanendo nel nostro paese, secondo te la fantastica trovata Levi Prodi
    dell’anno scorso,attualmente in via di sviluppo
    a cosa mira ?

    Su Google non so….
    potrebbe anche darsi che l’esperienza nel trattare la pubblicita’ direttamente da parte delle testate giornalistiche, in qualche modo possa non fare il gioco di Google a lungo andare….
    A livello di blog basta provarci e con un minimo di fortuna si arriva presto a realizzare la stessa cifra che produce adsense e anche di piu’, trattando direttamente il banner o vendendo l’articolo con la recensione mirata.

    La migrazione verso il web speriamo che avvenga tenendo conto del potenziale e del media….cioe’ non certo facendo una semplice trasposizione dell’articolo cartaceo on line, o quantomeno consentendo sia il download dell’articolo sia l’approfondimento nei modi consueti per il web..
    Link filmati e tutti gli strumenti tipici del web dovrebbero quantomeno generare una nuova “razza” di giornalista e in fin dei conti anche di redazione giornalistica che potrebbe anche richiedere piu’ personale e di sicuro un personale diversamente qualificato.

    Tutto sommato si e’ gia’ assistito a qualcosa el genere con la tv e il giornalismo televisivo.
    Tutto banalmente prevedibile , ma il web rimane qualcosa di ancora molto affascinante e che potrebbe riservare sorprese interessanti…..

    Di sicuro c’e’ una cosa
    il mondo delle riviste cartacee e’ oramai alla frutta e il grosso dell’utenza delle riviste cartacee e’ gia’ migrato piu’ che ovviamente sul web…..