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Gli IPv4 usati nel 2008

Pubblicato: 03 gen 2009 da Vincenzo Baiocco

Commenti dei lettori

Gli ipv4 nel 2008Sempre più spesso si sente parlare, in modo più o meno apocalittico, della fine degli indirizzi IPv4, Vint Cerf, uno dei padri del web, ha pronosticato l’evento nel 2010, ma ad inizio 2009 ci sono ancora quasi un miliardo di IPv4 disponibili.

Per rendersi conto di cosa significhino questi numeri si pensi che ad inizio 2008 c’erano 1.122,85 milioni di indirizzi liberi mentre allo scorso 31 dicembre erano 925,58: sono stati quindi assegnati 197,27 milioni di IPv4, che hanno portato la percentuale di utilizzo dal 69,7 al 75,3 percento.

Con una facile considerazione, a questo ritmo internet esaurirà le risorse in circa 4 anni, ma si prevede che i paesi emergenti nel mondo del web (Cina e India su tutti) termineranno le classi loro assegnate già nel 2011, creando dunque problematiche serie per future espansioni e riassegnazioni. Tutto questo, aspettando l’avvento dell’IPv6, che si spera non sia il Signor Godot del nuovo millennio.

Via | ArsTechnica.com

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9 commenti

Commenti dei lettori

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    .
    basterebbe aumentare il prezzo di ogni dominio nuovo e mettere una tassa aggiuntiva sui domini non utilizzati ma tenuti solo “in parcheggio” per anni nella speranza che a qualcuno serva proprio QUEL nome a dominio e lo paghi qualche milione di dollari
    .

  • Profilo di AndreaTek

    AndreaTek

    03 gen 2009 - 11:33 - #2
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    Ehm, dovreste correggere un frase nell’articolo:

    ma ad inizio 2009 ci sono ancora quasi un milione di IPv4 disponibili.

    visto che poi viene detto che al 31 dicembre ci sono 925 milioni, anche perchè con 1 solo milione direi che dureremo max 1 mese :D

    Probabilmente si voleva scrivere “un miliardo”. ^_^

  • Profilo di skyler83

    skyler83

    03 gen 2009 - 18:34 - #3
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    per #1: quello che dici è giusto, ma non c’entra molto con il discorso del passaggio da ipv4 a ipv6. qui si sta parlando di indirizzi ip numerici, non di domini dns… oppure non ho capito a cosa cercavi di riferirti

  • /V

    03 gen 2009 - 21:34 - #4
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    “1.122,85 milioni”

    Come si legge sto numero? Millecentoventiduevirgolaottantacinque milioni?

    Cioè devo aggiungere sei zeri alla fine e fare 1.122.850.000.00?

  • Profilo di controlospammatore-GHOST

    controlospammatore-GHOST

    03 gen 2009 - 21:49 - #5
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    scusa Ghost, ma non sei tu che nel tuo sito pubblicizzi un dominio da vendere e che non utilizzi e dal quale speri ( ti illudi ) di guadagnarci dei soldi?
    Sei proprio un mito, un uomo dalle milla facce ( tutte però assomigliano molto al (.) .
    ..e poi vieni qui a fare i predicozzi?

  • 0 punti
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    “non sei tu che nel tuo sito pubblicizzi”
    .
    non ho teorizzato la fine del libero mercato né del diritto di ognuno di acquistare e vendere (o sperare di vendere) un nome a dominio, sto semplicemente dicendo che, finché i nomi a dominio costeranno così poco, molti ne acquisteranno decine, centinaia, migliaia ed anche di più (ci sono alcuni che lo fanno per mestiere!) senza mai usarne neanche uno!
    .
    più volte mi è capitato (come a molti altri) di verificare la disponibilità di un nome a dominio che intendevo UTILIZZARE per scoprire che era già stato registrato da un “parcheggiatore”
    .
    in quanto ai dominii VeryEasyEuro.com (e .it) posso dirti che NON sono stati acquistati per venderli (cose che, comunque, sarebbe stata perfettamente legittima!) ma per UTILIZZARLI come URL di un sito sull’Euro (che ho effettivamente messo online per un paio d’anni) e poi (anni dopo) per un sito su tutto quanto riguarda l’Europa, progetti, che, presto, mi sono reso conto di non poter assolutamente sviluppare da solo (specie il secondo dei due progetti) per la vastità dell’argomento e la necessità di essere tempestivi nel pubblicare news ed informazioni (cosa che, anche per i siti e blogs che ho adesso, mi è impossibile fare per mancanza di tempo)
    .
    la (eventuale) vendita dei due dominii, poi, NON HA come fine quello di acquistarne altre centinaia da parcheggiare in attesa di venderli né di comprare dei BOT, ma di investire il ricavato in vari progetti web e non-web che ho in mente
    .
    quindi, non un fine puramente speculativo (seppur assolutamente legittimo in un sistema di libero mercato, sia per me che per gli altri a cui mi riferivo) ma per un fine (se vogliamo) un pò più “nobile” o (quanto meno) più PRODUTTIVO
    .

  • Profilo di controlospammatore-GHOST

    controlospammatore-GHOST

    04 gen 2009 - 20:19 - #7
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    bella arrampicata sugli specchi..
    il fatto è che se non li usi più, hai sempre la possibilità di non rinnovarli più.
    E allora potrebbe avere senso il tup primo commento.
    Se invece li rinnovi sperando di venderli per poterci guadagnare, ( cosa che tu stai facendo ) allora che senso ha il tuo commento?
    Te lo dico io, predichi bene e razzoli male, così come tutti i tuoi strampalati commenti.

  • 0 punti
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    quanto ho scritto nel primo post era SOLO una constatazione “tecnica” della realtà e NON un giudizio moralistico sulla compravendita di dominii, ho solo detto (se comprendi la lingua italiana) che il basso prezzo dei domini favorisce un loro acquisto “a tappeto” (come fanno in molti) ma, chi vuole, è assolutamente libero di farlo!
    .
    personalmente, mi scoccia SOLO aver cercato di registrare dei domini che mi servivano, ed aver scoperto che erano già registrati ma non utilizzati (il che non mi sembra una colpa ma uno SPRECO)

  • Patetico GoOS

    06 gen 2009 - 05:41 - #9
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    #GoOS - A parte la tua grammatica da far invidia all’accademia della crusca. E i tuoi giri di parole che si perdono nel nulla nel vano tentativo di giustificare le tue azioni. Ti sei inventato tutta questa discussione che è palesemente fuoritopic qui si parla di indirizzi ip, non di nomi dominio, cosa diavolo centra ? non saturano mica gli ip i nomia dominio o per caso credevi che ad ogni ip corrispondesse uno e un solo dominio internet? Poi non vedo il problema nel comprare svariati domini, ci sono delle regolamentazioni a proposito che servono proprio a prevenire certi tipi di abuso. Come sempre i tuoi commenti sono tanta aria fritta.