Molto facilmente assistiamo a proteste che nascono su Internet e si spostano nella vita reale. Negli ultimi tempi molte di queste proteste nascono su Facebook: questa volta è il caso di una mamma e il suo bambino.
Tutto nasce quando Heather Farley ha caricato alcune foto di se stessa mentre allattava il suo bambino. Le foto, che mostravano il seno della donna, sono state rimosse poco tempo dopo, in seguito ad un avviso di chiusura account se le foto fossero rimaste ancora online.
Heater Farley, irritata da questa politica, ha creato il gruppo “Hey Facebook breastfeeding is not obscene” (Ehi Facebook, l’allattamento non è una cosa oscena), ed ha quindi organizzato una protesta davanti alla sede centrale di Facebook a Palo Alto.
La prostesta è stata organizzata in collaborazione con “Mothers International Lactation Campaign”, un gruppo che combatte per i diritti delle mamme di allattare in pubblico. Sabato, un gruppo di mamme ha marciato e allattato al seno di fronte alla sede di Facebook.
Ma come mai tutto questo polverone? Secondo le sue politiche, Faebook non permette di caricare immagini che raffigurano il seno, anche quando si tratta di foto di allattamento. Tuttavia la richiesta di rimozione della foto arriva dopo una segnalazione per contenuto osceno.
Ci sono diversi punti di vista. Secondo molti si tratta di censura, mentre altri sono dell’idea che Facebook sta solo facendo un favore a queste madri, mettendole al riparo da possibili predatori di immagini.
Voi cosa ne pensate?
Via | Arstechnica.com
teo_(23)
31 dic 2008 - 01:17 - #1penso che nn hanno niente da fare!!!
Off Topic News
31 dic 2008 - 01:17 - #2.
è censura, punto
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ondalibera
31 dic 2008 - 01:21 - #3Ma si, i soliti bigotti all’azione!
teo_(23)
31 dic 2008 - 01:30 - #4nn è questione di bigottismo…è questione di regole!!!
controlospammatore-GHOST
31 dic 2008 - 02:21 - #5..magari ci fosse anche su questo blog la censura.
che so, magari prendendo un utente a caso ..tipo Ghost , e censurandolo.
mi pare una buona idea no?
alemno poi avrebbe di che parlare per altri mesi visto che il suo moonrovers price comincia a essere un debole argomento.
chi è contro lo dica.
Marck Weeble
31 dic 2008 - 02:36 - #6ci sono cose molto più serie a cui pensare.. ma valà!
marcorè
31 dic 2008 - 04:00 - #7ogni azione è significativa anche se relativa a fatti di non grande importanza, o forse proprio in questi ultimi acquista un particolare valore.
E sia in un caso “censura”, che nell’altro “…mettendole al riparo da possibili predatori di immagini…”, si tratta sempre di scelte fatte da “altri”. Oltretutto non richieste dai soggetti interessati.
baxeico1963
31 dic 2008 - 06:36 - #8Allora sarebbe opportuno nascondere tutte le immagini …. perchè uno stupratore oragizzato non potrebbe fare una cernita della patatone da violentare ????
n1c0
31 dic 2008 - 06:57 - #9il futuro sarà caratterizzato da un ritorno alle origini: naturalezza
verranno superati i tabù e queste idee di censura - residui dei tempi medioevali!
i miei due cent
Dag_01
31 dic 2008 - 07:37 - #10nel giro di giorni vengono organizzati cortei di mamme che allattano davanti alla sede facebook.. ma i problemi più grossi come la fame del mondo dove ci sono mamme che non riescono neanche ad allattarlo un figlio ? gran belle persone… tz
Off Topic News
31 dic 2008 - 10:23 - #11.
che ingenui… guardate che certi siti campano e poliferano grazie (anche) a queste polemiche, se non hanno un “caso” lo creano per far parlare i giornali, il che, a prima vista, “SEMBRA” pubblicità negativa, ma, in realtà, fa scoprire a tanti l’esistenza del sito medesimo, di che si occupa, ecc. perché i giornalisti che scrivono gli articoli usano dare sempre un minimo di storia dell’azienda o del personaggio o della vicenda per chi non ne fosse al corrente!
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“Parlate male di me ma parlatene!” diceva qualcuno… e questo è esattamente il motto del viral marketing (ricordate quando eBay non era ancora così diffuso e conosciuto quante notizie uscivano fuori di cose “strane” o “disdicevoli” che, invece di essere semplicemente RIMOSSE e basta, invadevano PRIMA per qualche giorno o qualche ora i giornali e i telegiornali di tutto il mondo?)
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controlospammatore-GHOST
31 dic 2008 - 14:10 - #12quindi … a prima vista, “SEMBRA” pubblicità negativa, ma, in realtà, fa scoprire a tanti l’esistenza del sito medesimo.
In sostanza ci stai dicendo che parlando male di Google tu gli fai volontariamente pubblicità a favore?
Marco C.
31 dic 2008 - 14:45 - #13Era proprio necessario che pubblicare quelle foto? A me sembra una forma di esibizionismo..
Favorevole a Facebook, che tra l’altro si prende anche la briga di proteggere queste persone.
nettuddo
31 dic 2008 - 15:13 - #14Oddio, la “censura”. Siete impagabili. Ma aprite il dizionario o qualche libro di storia ogni tanto.
Su internet pubblichi quello che ti pare. Su uno spazio regalato e gestito da altri con tanto di regole invece no. Mi pare molto semplice la cosa…
MetalSho
31 dic 2008 - 15:14 - #15Mi devo fare ancora un’idea precisa sull’argomento, però vorrei condividere questo pensiero:
Il seno di per sé non è erotico né pornografico, ma su facebook, per regolamento, non si possono inserire foto che lo ritraggono.
L’allattamento non è né erotico né pornografico ma se per ritrarre questo momento si deve per forza inquadrare il seno(e sappiamo che non è così), allora non è il caso di postarlo su facebook.
Non è questione di censura, è questione di regole. Se la regola fosse stata “no immagini erotiche/pornografiche”, la protesta avrebbe avuto un senso, ma come abbiamo visto non è questo il caso..
Apple iPod Touch da 7" o 9" entro il 2009
31 dic 2008 - 15:36 - #16“In sostanza ci stai dicendo che parlando male di Google tu gli fai volontariamente pubblicità a favore?”
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beh, in un certo senso hai ragione, però, nel caso di Google, la sua notorietà è TROPPO più grande di quella che può ricavare dai commenti di un blog
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purtroppo (inevitabilmente) ogni volta che si parla di qualcuno che fa qualcosa che non dovrebbe fare, gli si fa (anche) della “pubblicità”
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ritengo, però, che l’intelligenza di chi legge è in grado di discernere tra la notizia e la critica (senza cossiderare, che, chi legge i miei commenti, conosce già Google… e magari lo “ama” anche… :)
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Apple iPod Touch da 7" o 9" entro il 2009
31 dic 2008 - 16:00 - #17“sembra una forma di esibizionismo”
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essere “esibizionista” (come, in fondo, fanno TUTTI sul web, anche chi non posta foto personali) fa parte delle libertà individuali (se ciò non fa danno a nessuno, ovviamente) quindi, proibire ad un utente di mostrarsi nel modo che ritiene opportuno, indiscutibilmente, E’ censura
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nettuddo
31 dic 2008 - 16:48 - #18Io nel mio sito posso proibire pure di usare la lettera “z” e non è censura di un bel niente. La censura è un’altra cosa.
Apple iPod Touch da 7" o 9" entro il 2009
31 dic 2008 - 16:57 - #19.
bah, a me tutta la vicenda puzza tanto di viral marketing studiato a tavolino!
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Apple iPod Touch da 7" o 9" entro il 2009
31 dic 2008 - 17:00 - #20.
infatti ne stiamo parlando da ore (insieme a tutto il resto della blogosfera globale) parlando (indirettamente) di Facebook…
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snoe
01 gen 2009 - 22:23 - #21La gente non si preoccupa di far sentire la propria voce per questioni socialmente utili, ma è pronta a marciare di fronte la sede di facebook per alcune foto cancellate.
Io direi che bisognerebbe darsi una ridimensionata
kiretta96
24 gen 2009 - 09:43 - #22ciao a ttt sn veronika e posso dire ke e’veramnte bellissimo questo programma