Nel mezzo di una crisi economica mondiale non tutti si possono lamentare: il popolare sito di e-commerce Amazon.com ha infatti registrato un nuovo record di vendite in vista del Natale appena trascorso.
Nel giorno di punta, il 15 dicembre, sono stati piazzati più di 6,3 milioni di ordini, cioè sono stati comprati oggetti al ritmo di 73 al secondo; ben più dei 5,4 milioni (62 al secondo) dell’anno passato, dei 4 milioni (46 al secondo) del 2006, quasi il doppio rispetto al biennio precedente. Tra i prodotti più acquistati compaiono la consolle Nintendo Wii, il dvd di Wall-E, per i software Microsoft Office 2007 e Norton Antivirus 2009, nonchè per la gastronomia un cestino di prodotti tipici italiani.
Alla faccia della tanto conclamata crisi che imperversa forse più sui media che non nella realtà, Amazon ha pubblicato una serie di curiosità relative ai suoi numeri: sono state vendute talmente tante copie del libro Breaking Dawn da poter raggiungere, mettendole in file, la cima dell’Everest otto volte; dal 15/11 al 10/12 la suite Microsoft Office è stata acquistata da un cliente ogni due minuti e mezzo; con i palloni da basket comprati si potrebbero riempire 3 aerei cargo C-130.
Via | TechCrunch.com
Selecy
27 dic 2008 - 10:07 - #1vaglielo a dire a mio padre che è in cassa integrazione, la crisi te la fa imperversare sul sedere a forza di calci invece che sui media…
sempre con rispetto parlando :)
GovindA
27 dic 2008 - 14:08 - #2aggiungo io qualche numerino di Amazon:
1)Paga oraria di un dipendente alle spedizioni: 7€
2)Pause consentite durante il lavoro: 35min totali ogni 8ore!
3)Obbligo di straordinario dopo 5 giorni di lavoro
4)Penalizzazioni a punti per richieste permessi malattia o ritardi: praticamente il sistema che noi abbiamo per la patente.6 ritardi (anche di pochi minuti) e 6 permessi =licenziamento
5)Se poi un dipendente deve assentarsi un istante per andare in bagno, dopo esserne stato autorizzato, deve sperare che il gruppo nel quale lavora non si ritardi a raggiungere l’obiettivo prefissato, altrimenti tutti i membri del gruppo verranno penalizzati.
fonte “Times Online”
GovindA
27 dic 2008 - 18:36 - #3…ecco come si sconfigge la crisi..dagli addosso al dipendente!
sir clive sinclair
27 dic 2008 - 19:55 - #4“Alla faccia della tanto conclamata crisi che imperversa forse più sui media che non nella realtà”. Proprio per via della crisi la gente compra di più sui siti on line per il semplice motivo che si risparmia un bel pò… Io, per esempio, ormai faccio acquisti solo dai vari amazon, play.com, ecc.ecc. Almeno per musica, dvd e giochi ci sono risparmi sui siti on line che vanno dal 50 al 70/80% rispetto al singolo negozio “fisico”….
Picchiatello
27 dic 2008 - 23:34 - #5@GovindA
Guarda a quel che sento la situazione negli iperstore di informatica “fisici” la situazione e’ ancora di molto peggiore nel nostro paese in quanto a diritti e paghe.
Il che mi fa pensare che questi hanno prezzi maggiori con spese minori ( sul personale) quello che fa la differenza di Amazon forse e’ la gestione delle merci , gli sconti giusti nei periodi giusti e il servizio ottimo per alcune zone…
GovindA
28 dic 2008 - 05:25 - #6Ti appoggio in pieno! Ho preso solo uno spunto visto che la mia precisazione fa riferimento ad una inchiesta recente.
pazzesca world directory di giornali online!
28 dic 2008 - 13:54 - #7.
a proposito di Amazon, tramite booksblog (a sua volta tramite cnet) ho scoperto che ha anche un servizio di self-publishing:
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www.booksurge.com
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Picchiatello
28 dic 2008 - 15:03 - #8Diciamo che il commercio e’ un gatto che si sta mangiando la coda con la corsa al ribasso sui costi presto non ci saranno piu’ clienti. Una rondine ( amazon) non fa primavera e con la velocità del mercato odierno non mi stupierei che la stessa amazon il prossimo anno possa chiudere i battenti ( si fa per dire).