
Una critica che molti fanno a MySpace è che in numerosi casi i nomi dei profili non corrispondono ai nomi reali degli utenti. Per questo, ultimamente, MySpace sta spingendo per convincere i suoi iscritti a mostrare il loro vero nome sul sito.
L’anonimato è una cosa ricercata quando si crea un profilo online, e si vuole cercare di rendere sicuri i propri dati personali. Ma allo stesso tempo il fattore di successo di Facebook è proprio fondato sulla visibilità dei dati: su Facebook si sa con molta sicurezza con chi si parla, con MySpace bisogna indovinare.
Se l’anonimato andava bene all’inizio della crescita dei social network, le cose dovrebbero cambiare nel 2009: da Facebook a Google, tutta la rete si sta muovendo nella direzione di creare identità virtuali il più possibile aderenti a quelle reali. E, mentre Facebook e Google hanno già creato i loro servizi Connect e FriendConnect, MySpace sta lavorando sul MySpaceID, permettendo ai suoi iscritti di compiere le stesse azioni che i concorrenti hanno già rilasciato.
Via | Techcrunch.com
rilasciata patch per fixare vulnerabilità di IE
18 dic 2008 - 16:42 - #1.
sembra proprio che, giorno dopo giorno, scompaia dal web ogni residuo briciolo di privacy ed anonimità che caratterizzava (seppur solo in parte) la navigazione e l’uso dei servizi internet (forums per primi) nei primi anni e fino a poco tempo fa
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certo, se i nicknames di fantasia vengono usati per flaming o per postare insulti, la cosa può dar fastidio, ma, è comunque una dimostrazione di libertà (che sarà totalmente azzerata quando il web non si chiamerà più internet ma solo e definitivamente GoogleNet…)
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slot
18 dic 2008 - 18:55 - #2Dipende cosa vuoi fare.
Sei ancora liberissimo di usare un nickname se vuoi, il consiglio viene per chi l’account lo usa per attività di cui non si vergogna!
rilasciata patch per fixare vulnerabilità di IE
18 dic 2008 - 19:23 - #3@slot
questo l’avevo capito, notavo solo che, il trend complessivo del web (in alcuni casi come consiglio in altri come obbligo in altri ancora senza che neanche te ne accorgi) va inesorabilmente verso la perdita di ogni genere di riservatezza, che, infatti, serve alle persone più introverse o meno “coraggiose” per entrare nei social networks o esprimere con maggiore libertà la propria opinione
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slot
18 dic 2008 - 23:19 - #4Finchè è un consiglio… ci sono anche tanti posti in cui se metti nome e cognome passi per pervertito o per nerd senza alcuna vita sociale.
Nota come qui su blogo nessuno obbliga nessuno a mettere il suo nome, e io per primo mi faccio gli affari miei. Su facebook ho messo il mio nome e la mia faccia, perchè mi va…
loop
18 dic 2008 - 23:57 - #5Ma perchè…non sei realmente Bud Spencer?
Che delusione :(