Joel Tenenbaum è un ragazzo preso di mira nel mucchio dei downloader dagli avvocati della RIAA, a cui è stato chiesto un milione di dollari per aver condiviso sette canzoni attraverso il software p2p Kazaa.
La corte di Rhode Island vedrà fronteggiarsi le torme di avvocati delle case discografiche contro il professor Charles Nesson (cattedra di legge ad Harvard) ed i suoi studenti, che difenderanno i genitori di Joel da quest’ennesimo ridicolo atto da parte della industria musicale e cinematografica. Il professor Nesson punterà sul fatto che i signori Tenenbaum sono stati obbligati durante le indagini a fornire il loro computer alla RIAA perchè vi si cercassero prove del terribile delitto, che è già di per sé un abuso, specialmente considerando che la macchina era di proprietà del figlio.
Citando le parole della difesa “sarà una battaglia contro le pratiche intimidatorie dell’industria dello spettacolo”. Per chi vuole mantenersi informato o sostenere Joel, c’è un gruppo su Facebook che conta già più di 1200 membri: si chiama Joel Fights Back Against RIAA. Che la giustizia trionfi.
Via | Profy.com
lascoltodelvenerdi
16 dic 2008 - 12:45 - #1Quando leggo queste notizie mi viene in mente sempre la solita domanda: ma come fanno ad arrivare a chiedere delle cifre del genere? Che “metro” usano per valutare il danno?
Boooo.
crazyfox
16 dic 2008 - 13:10 - #2Che la giustizia trionfi???? Commento coraggioso, eh?
IO spero invece che trionfi il ragazzo…
Ma siamo matti? Piu di 140000 dollari a canzone?
oceanoweb
16 dic 2008 - 13:13 - #3La Riaa è una associazione mafiosa legalizzata e questa notizia è la riconferma !
lascoltodelvenerdi
16 dic 2008 - 14:47 - #4@crazyfox
Che la giustizia trionfi può voler dire che vinca il ragazzo.
Nicola G
16 dic 2008 - 15:10 - #5Alla RIAA sono pazzi… chiedere un milione ad un ragazzo è come chiedere di acquistare delle azioni ad un bambino…
Maak40
16 dic 2008 - 17:18 - #6La RIAA ha già perso… sorprendente come abbia fatto un errore simile: sequestrare il Pc senza avere nessun atto legale a supporto…
Secondo la Legge Statunitense non ha alcuna probabilità di vincere in Tribunale dopo un errore così disastroso… mica siamo in Italia che possono ad esempio appiopparti reati assurdi come: “reato di concorso esterno in associazione mafiosa”. Reato impossibile da spiegare ad un giurista inglese o americano… se non tra le sghignazzate dell’interlocutore straniero…
ugo manetta
17 dic 2008 - 20:56 - #7Che Nostro Signore se li prenda alla svelta…