
Se ne sta parlando con sempre maggiore enfasi e conviene prestarci attenzione: secondo uno studio condotto da Chapin Information Services i due browser Safari e Chrome hanno ancora molta strada da fare sotto il profilo della sicurezza, con particolare riferimento alla gestione delle password.
Il salvataggio e la relativa riproposta automatica delle password è strumento certamente comodo ma espone, inevitabilmente, a dei rischi. In particolare, Safari adotta una strategia che potrebbe rivelarsi insidiosa: se nome utente e password vengono chiesti attraverso i meccanismi standard HTML, Safari non propone alcun intervento intermedio dell’utente (a differenza di Chrome, che comunque fa vedere il box, benché pre-compilato, e attende la conferma dell’utente per inviare) ed invia, invece, direttamente l’autenticazione.
Una scelta certamente comoda ma rischiosa, perché in abbinamento ad una manipolazione di qualche DNS “debole”, potrebbe indurre un browser a fornire credenziali di accesso in modo totalmente trasparente, senza che l’utente possa avvedersene per tempo.
“Safari e Chrome sono ritenuti possedere il peggior password-manager inserito in un browser di rilievo”, spiega Robert Chapin, presidente di Chapin Information Services. Non è certo una novità che tali commodity siano un rischio, racconta PC World: lo stesso Robert Hansen, presidente della società di consulenza SecTheory, indica che la community degli sviluppatori in tema di sicurezza sa da anni che quello dei password-manager è un “campo minato”.
Non resta che essere il più accorti possibile, accettare mentalmente la - pur scomoda - necessità di avvalersene il meno possibile e, specie con siti particolarmente sensibili come quelli di Home Banking, prepararsi all’ormai famosa frase: “impara bene a memoria utente e password, poi… mangia il foglietto”.
semi_bis_croma
15 dic 2008 - 12:02 - #1Io ho usato per anni Opera……..da un po’ sto usando Safari che, seppur un po’ più lento, esteticamente dà più soddisfazioni :)
Però…..misà che ora tornerò subito a Opera…………….decisamente!
Takky
15 dic 2008 - 12:44 - #2A parlare di DNS deboli chissà per quale motivo ma mi viene in mente il caso Italia vs. Pirate Bay… :D
E pensare che c’era chi aveva anche pensato a come garantirsi l’accesso con i Cookies, Safari semplifica di molto la vita a queste persone!
Quello che non capisco è: Dove sta il problema di sicurezza di Chrome?!?
Anche Firefox chiede conferma prima di Inviare e mostra il Form Precompilato, ma questo non è più rischioso che aspettare che un utente inserisca User e Pass in un sito contraffatto anzi, permette di evitare quei problemi relativi ad indirizzi Unicode che c’erano un po’ di tempo fa’!
Off Topic News | utilissimo add-on per Firefox
15 dic 2008 - 12:51 - #3.
parlando di due aziende che amano ficcare il naso negli affari dei loro utenti…
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furiadicheb
15 dic 2008 - 14:25 - #4usate Firefox che tra tutti sti browser resta comunque il più sicuro…
spidernik84
15 dic 2008 - 15:16 - #5E’ il concetto di salvataggio delle password ad essere tutto sommato sbagliato: il bypass dell’inserimento di user e pass è già di per sè un rischio, visto che in più casi capita di salvare le pass anche su pc non strettamente domestici e dunque ad uso non circoscritto.
zigzag
15 dic 2008 - 17:53 - #6Chrome a mio avviso è ancora troppo indietro rispetto a firefox. Tra l’altro FF con la versione 3.1 farà veramente spavento: nuovo motore javascript, tab tearing ( tab indipendenti come su chrome) e privacy mode. Se poi su FF ci si installa Gears hai le stesse potenzialità di chrome. Però devo confessare che mi sono ritrovato spesso ad usare anche Safari.
Sempre e comunque onore ad Opera.
ugo manetta
17 dic 2008 - 20:18 - #7Usare un password manager è come scrivere la password del bancomat…sulla tessera stessa.
E qualcuno ancora si ostina a dire che per essere sicuri basta usare questo o quel browser…