Viene difficile da credere, visto l’enorme numero di novità, ma il nuovo presidente degli Stati Uniti, Obama, sembra davvero un uomo interessato al cambiamento, anche in campo tecnologico. E uno di questi cambiamenti è la decisione di adottare le licenze Creative Commons.
In passato abbiamo avuto modo di parlare più volte della presenza di Obama sul Web, attraverso i diversi social network che il neo eletto presidente ha abbracciato come un modo per raggiungere più persone possibili. E, ultimamente, ha attivato il sito ufficiale del governo, grazie al quale chiunque potrà spedire proposte e idee.
La decisione di adottare le licenze Creative Commons per il proprio sito e i propri documenti significa solo un gran bene. Innanzi tutto Obama si pone in una situazione chiara e innovativa: questo significa che il presidente conosce bene le dinamiche del diritto d’autore e il significato del concetto di “cultura libera” elaborato da Lessig. Inoltre, così facendo, è possibile immaginare che gli Stati Uniti cambino la strategia in merito al diritto d’autore e alle restrizioni sul file sharing.
Via | Torrentfreak.com
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04 dic 2008 - 01:38 - #1.
stona moltissimo con questa apertura la decisione di utilizzare YouTube (del gigante multinazionale Google) per i messaggi presidenziali e la ventilata offerta fatta al CEO di Google (sfumata solo per il rifiuto dello stesso) di diventare Chief Technology Officer del suo governo… provate ad immaginare cosa avrebbe scritto sul web l’esercito mondiale dei leccagoogle se Obama avesse offerto questo fondamentale incarico governativo al (”666″, “anticristo”, “monopolista”, ecc.) Bill Gates!!!
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Il Jester
04 dic 2008 - 02:25 - #2Pura propaganda… ma tant’è… anche io uso le licenze creative commons, ma non credo affatto che Obama intenda cambiare qualcosa sul campo. Finché agisce per se stesso, può fare quel che meglio crede, ma agire per altri e in nome degli USA significa dover fare i conti con major di ogni genere che con il diritto d’autore ci vivono e alla grande…
xedxgex
04 dic 2008 - 03:23 - #3ghost… io sono un pro-google, ma il posto di technologist nel governo USA l’avrei visto meglio a Bill che ad altri.. in fondo Gates e’ nel campo da sempre.
Ora che e’ in pensione ce lo vedrei ancora meglio, che non uno che fa parte di una grande compagnia (credo che questo sia il conflitto di interesse, ma qui in italia di questo termine non si puo’ parlare..)
Come vedi essere googler non vuol dire per forza vedere tutte le cose come dici te.. ricordati che il mondo e’ vario, e ciascuno usa (o non usa) il proprio cervello per dire la sua.
Riguardo le CC, secondo me e’ una buona cosa comunque.. e’ come se ti chiedessero: preferisci avere questo piccolo omaggio o non averlo? ovvio che CC e’ solo positiva!
Su Youtube, in parte ti do ragione, avrebbe potuto scegliere qualsiasi piattaforma, alcune anche migliori.. ma Youtube e’ la piu’ diffusa e conosciuta, ed e’ free.. dunque, ottima mossa Obama! ;)
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04 dic 2008 - 03:32 - #4@xedxgex “l’avrei visto meglio a Bill che ad altri”
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sono perfettamente d’accordo, Bill Gates è il più adatto a quel posto e l’ho anche scritto su alcuni blog USA di tecnologia che discutevano dell’argomento
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“avrebbe potuto scegliere qualsiasi piattaforma”
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no, avrebbe dovuto semplicemente rendere disponibili i messaggi presidenziali sul sito del President Elect (adesso) e governativi (dopo il 20 gennaio) invece di usare una piattaforma commerciale (seppur molto visitata e di moda) dando un vantaggio al gigante YouTube/Google e facendo una evidente “discriminazione” (proprio lui che è il primo presidente nero…) nei confronti di quelle più piccole
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meno male, che, almeno, in quanto personaggio pubblico ed eletto, qualunque altro sito di video (e non) potrà comunque riprodurre i video, ma non è la stessa cosa, la pubblicità gratuita fatta a YouTube non ha prezzo!
Mazzinga
04 dic 2008 - 05:44 - #5si insomma lpimportante e’ non dire che con la bastardata youtube il negretto ha fatto il primo passo da schiavetto del sistema
poi qui il grilla conede gi onori della pubblicazione.
capito…..
GORILLA
MA VA A KAKARE!
loop
04 dic 2008 - 11:10 - #6Tu l’antidoping non lo passi…
nettuddo
04 dic 2008 - 16:16 - #7No, questo significa che il buon Obama ha dei consulenti (ma poi basta uno), degli autentici pubblicitari, che sanno benissimo cosa “tira” tra i fricchettoni degli anni 2000: e allora facebook, twitter, una bella licenza CC.
La pubblicità è l’anima del commercio, e gli americani sono i migliori.
Oltrettutto è divertente vedere come Obama sia stato il candidato di Hollywood e delle Major (che lo hanno spinto mediaticamente in maniera massiccia. Praticamente ogni pezzo grosso dello spettacolo si è schierato con lui e diversi gli hanno fatto anche degli spot). Eppure qualche gonzo crede che veramente avremo novità sul copyright. Con queste lobby alle spalle.
La fantasia galoppa.
nettuddo
04 dic 2008 - 16:23 - #8Oltretutto vorrei che qualcuno mi spiegasse a cosa mai servirebbe restringere la licenza di un sito governativo o di un politico, che ospita documenti pubblici o propaganda elettorale.
Il bollino del CC in questo caso diventa una patacca decorativa. Mah… davvero alcuni hanno un approccio quasi religioso a sta roba.