Un giovane di 19 anni, Abraham K. Biggs, si è suicidato in diretta su Internet utilizzando il proprio account sul sito Justin.tv. La morte del giovane, causata da una overdose da oppiacei e sonniferi, è avvenuta di fronte a 1500 utenti collegati al sito.
Justin.tv è un social network che permette di caricare i propri video e la webcam, e così è avvenuto con il giovane, che aveva annunciato su un forum la propria morte, mentre alcuni spettatori l’hanno provocato, pensando che scherzasse. Purtroppo, solo molto tempo dopo che il giovane era immobile sul letto gli utenti hanno capito che la morte era vera.
Immediatamente si sono scatenate le polemiche nei confronti di Justin.tv, accusato spesso in passato per la pubblicazione di video che violavano i diritti d’autore o con contenuti inappropriati. Justin.tv si è difeso dichiarando che la politica del sito vieta contenuti inappropriati, facendo affidamento sulle segnalazioni degli utenti: quando un video viene contrassegnato viene esaminato e rimosso se viola le condizioni d’uso.
Purtroppo, però, sembra che il video della morte del giovane sia ancora presente sul sito e copie del file sono state caricate su altri portali. La tesi secondo cui l’upload di un video non sia un reato potrebbe avere una sua validità, ma data la natura del video e dei suoi contenuti, la questione diventa complicata.
Via | Newteevee.com
Gtvoir
22 nov 2008 - 11:32 - #1La gente sta veramente impazzendo…
ora internet è anche un suicidio-show.
Il mondo sta veramente andando a put***e!
skyler83
22 nov 2008 - 17:41 - #2non mi stancherò mai di ripeterlo.
internet è solo un MEZZO.
che facciamo… chiudiamo la malvagissima Justin.tv che lo ha spinto a commettere il suicidio?
Ghisa88
22 nov 2008 - 18:44 - #3Concordo! Internet è solo un mezzo.
Non ho tempo di registrarmi ma skyler 83 merita 200 punti
Ciao
Ghisa
HivLinux
22 nov 2008 - 22:03 - #4Anche io sono d’accordo: Internet è soltanto un mezzo anzi una circostanza, un luogo pubblico. C’è anche chi si suicida alla stazione dei treni o che si butta giù dal quinto piano della scuola! Secondo me, date le possibilità che bene o male hanno oggi i giovani, credo che l’istinto suicida derivi da una malattia, da un “deficit” al cervello proprio a livello organico-chimico altrimenti tutti quelli con problemi, me compreso, si sarebbero fatti fuori; perciò, Internet c’entra ben poco.
DarkLightStudio
24 nov 2008 - 09:56 - #5La colpa non è di internet in generale o del sito in particolare…
E, in questi tempi di sovrainformazione, non trovo nemmeno così assurdo che qualcuno voglia dare risonanza al proprio suicidio.
Quello che è assurdo è che, cito, “alcuni spettatori l’hanno provocato, pensando che scherzasse”!!!!!!
Invece che cercare di rintracciarlo ed aiutarlo, 1500 pe##i di m#rd@ si sono guardati il video in diretta!!!
QUESTO è allucinante!!!
Daniele@LG
24 nov 2008 - 16:00 - #6Concordo, la rete è un mezzo sta a noi la scelta di che fare e di cosa guardare. Onestamente non mi sorprende più nulla.