Molti genitori sono preoccupati del tempo che i loro figli passano su Internet. Non è dello stesso avviso la Fondazione MacArthur, che ha condotto uno studio proprio su questo problema.
Secondo lo studio, infatti, non è un male che i bambini passino tanto tempo su Internet: attraverso Internet e le reti sociali i bambini apprendono le prime nozioni di alfabetizzazione tecnologica che servono per avere successo oggi nel mondo. E, oltre a questo, imparano ad andare d’accordo con gli altri, attraverso la gestione di una identità pubblica migliore.
Lo studio è iniziato nel 2005 terminando questa estate e ha focalizzato sui nuovi media, senza però soffermarsi sui suoi effetti. lo ha dichiarato il vice presidente Vicki Rideout, che ha dichiarato che si possono studiare i nuovi strumenti dei giovani, ma non è ancora possibile studiarne gli effetti.
Il messaggio della fondazione, però, è chiaro: preoccuparsi non è giusto, perchè i bambini stanno imparando a socializzare, e spesso lo fanno con le stesse persone che poi incontrano nella vita reale, a scuola come al campetto sportivo.
I bambini di oggi sono perennemente connessi, e spesso a nulla valgono le restrizioni dei genitori: i giovani, infatti, riescono sempre a trovare un modo per aggirare le regole. Pensate, infatti, all’uso dei telefonini, che oggi permettono di collegarsi alla rete molto agevolmente.
I social network permettono di inviare le notifiche via SMS, mentre la maggior parte degli instant messaging esistono anche nella versione per cellulare.
Voi invece cosa ne pensate?
Via | Nytimes.com
Foto | Flickr
oceanoweb
21 nov 2008 - 00:45 - #1Il fatto che le nuove generazioni abbiano un rapporto ormai
quotidiano con la rete è un fatto positivo : nel caso di minori, andrebbero raccomandati su certi comportamenti da prendere per non fare sgraditi incontri : un pò che si raccomandava mia madre ma nel mondo reale ! Per il resto ci vedo solo cose positive !
scooby-doo
21 nov 2008 - 12:02 - #2:) sono ora collegato a internet, in classe e con il mio cellulare (Cruise)
Penso comunque che avere e saper sfruttare la rete sia una gran fortuna, anche se comunque non ci dobbiamo dimenticare di mantenere una buona vita sociale e evitare di restarci troppo
tux rulez
21 nov 2008 - 15:34 - #3@2: imparare a usare winzoz… wow, voglio anche io…
AsusGtx
21 nov 2008 - 17:54 - #4per me la rete è un mondo parellelo, ma non deve diventare l’unico mondo.
per quanto riguarda i minori, i dati non sono così preoccupanti:
http://punto-informatico.it/2478841/PI/News/internet-minori-arrivano-dati-non-fanno-cosi-paura.aspx