I teenager sono sempre collegati ad Internet: un bene o un male?

I teenager sono sempre collegati ad Internet: un bene o un male?Molti genitori sono preoccupati del tempo che i loro figli passano su Internet. Non è dello stesso avviso la Fondazione MacArthur, che ha condotto uno studio proprio su questo problema.

Secondo lo studio, infatti, non è un male che i bambini passino tanto tempo su Internet: attraverso Internet e le reti sociali i bambini apprendono le prime nozioni di alfabetizzazione tecnologica che servono per avere successo oggi nel mondo. E, oltre a questo, imparano ad andare d'accordo con gli altri, attraverso la gestione di una identità pubblica migliore.

Lo studio è iniziato nel 2005 terminando questa estate e ha focalizzato sui nuovi media, senza però soffermarsi sui suoi effetti. lo ha dichiarato il vice presidente Vicki Rideout, che ha dichiarato che si possono studiare i nuovi strumenti dei giovani, ma non è ancora possibile studiarne gli effetti.

Il messaggio della fondazione, però, è chiaro: preoccuparsi non è giusto, perchè i bambini stanno imparando a socializzare, e spesso lo fanno con le stesse persone che poi incontrano nella vita reale, a scuola come al campetto sportivo.

I bambini di oggi sono perennemente connessi, e spesso a nulla valgono le restrizioni dei genitori: i giovani, infatti, riescono sempre a trovare un modo per aggirare le regole. Pensate, infatti, all'uso dei telefonini, che oggi permettono di collegarsi alla rete molto agevolmente.

I social network permettono di inviare le notifiche via SMS, mentre la maggior parte degli instant messaging esistono anche nella versione per cellulare.

Voi invece cosa ne pensate?

Via | Nytimes.com

Foto | Flickr

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