Facebook ha dichiarato di aver rimosso dalla sua versione italiana alcune pagine di argomento neo-nazista, molte delle quali inneggianti alla violenza. La decisione è stata presa dopo l’intervento di alcuni politici del gruppo del PSE, tra cui il tedesco Martin Schultz.
Lo stesso Schultz ha dichiarato che l’esistenza di questi gruppi è ripugnante, chiedendo alla società con sede in California di cancellare subito queste pagine. Cosa che Facebook ha immediatamente fatto, visto che le pagine violavano alcune condizioni d’uso, ovvero i gruppi con contenuti violenti o minacciosi.
Non è la prima volta che Facebook incontra difficoltà con i gruppi a sfondo razzista o neo-nazista. Lo scorso agosto il parlamento inglese aveva accusato il sito di ospitare quattro gruppi di sostegno a ideologie neo-fasciste, incluso il Ku Klux Klan. E, nonostante le richieste di cancellazione di numerosi utenti e politici, alcune di quelle pagine sono ancora presenti. Facebook, in quel caso, ha citato la libertà di pensiero e parola, e ha confermato che non esiste un team interno alla società che si occupa di cercare e rimuovere i contenuti sgradevoli, o violenti.
Via | Reuters.com
kayowas
15 nov 2008 - 10:03 - #1Era ora
Blog
15 nov 2008 - 10:38 - #2che si sapesse bene che sto facebook nns erve solo a ritrovare i vecchi compagni di scuola
oceanoweb
15 nov 2008 - 13:21 - #3Ottimo segno!
YuSuKe
15 nov 2008 - 13:36 - #4Grande cosa.
Anticomunista
15 nov 2008 - 14:01 - #5Ma per chi inneggia al comunismo che ha fatto 250 MILIONI di morti non dice niente nessuno?
anonimo codardo
15 nov 2008 - 18:37 - #6@Anticomunista: troll harder
Ortolino
15 nov 2008 - 23:08 - #7Ancora con queste storie del numero dei milioni di morti? Basta, avete stancato, e anche molto…
E’ giusto che i gruppi violenti o a sfondo razzista/fascista vengano cancellati. Punto.
amaricante
16 nov 2008 - 03:19 - #8Basta con comunismo mangia-bambini e pure col fascismo da olio-di-ricino. Che noia!
skyler83
16 nov 2008 - 03:23 - #9rimuovere questi gruppi sicuramente non farà cambiare opinioni a certa gentaglia.
non possiamo metterci a pretendere che ogni sito web organizzi il proprio “ufficio dello sceriffo” che stia a vigilare, perchè la regola si dovrebbe applicare tanto ai siti grandi quanto ai siti piccoli, così che perfino un post di un blog di cucina potrebbe far partire un thread a tema nazista.
d’altronde su facebook la gente dichiara apertamente la propria appartenenza o meno ad un gruppo, così che noi possiamo disprezzare in modo ancor più esplicito quelli citati nell’articolo (anzi visto che generalmente si entra nel network con nome e cognome, è ancora più facile avere l’elenco…).
il tuo futuro datore di lavoro ci pensa due volte ad assumerti dopo averi individuato da siti come www.123people.com, se gli dovesse venir voglia di sapere qualcosina di più su di te…
nikel
16 nov 2008 - 13:58 - #10io credo che ognuno abbia diritto di esprimere le proprio opinioni e pensarla come vuole…
se ci sn gruppi che sostengono i mangia-bambini DEVONO esserci gruppi che sostengono l’ideologia opposta!