
Da qualche giorno Street View è disponibile anche in Italia.
Ecco cosa può accadere se si incappa nella macchina di Google intenta a scattare fotografie. L’autista stava chiedendo informazioni stradali?
(grazie all’Ermeneuta per la segnalazione)
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Freeride
13 nov 2008 - 10:41 - #1Cmq in giro si vedono le facce. Non tutte sono state cancellate correttamente. Potrebbero essere denunciati per questo ?!?
ghostNASA
13 nov 2008 - 12:13 - #2“L’autista stava chiedendo informazioni stradali?”
.
nel caso della foto (trattandosi di un furgone Hertz a noleggio per trasporti o consegne a domicilio) potrebbe essere proprio così, il che renderebbe ancora più GRAVE la violazione della privacy commessa da Google Street View! ma, pensate che l’Impero di Googlology, di questa e di tante altre violazioni della privacy, si fo**a qualche cosa?
@ndrea
13 nov 2008 - 12:16 - #3comunque se andate più avanti vedrete che sta telefonando…
Fabioo
13 nov 2008 - 12:17 - #4Non credo… sei in giro mica ti fotografano dentro casa tua.
Chiunque fosse passato di là alla stessa ora di quelli di Google avrebbe visto quella scena.
ghostNASA
13 nov 2008 - 13:06 - #5@Fabioo
“mica ti fotografano dentro casa tua”
.
stai tranquillo, presto la GIA farà anche questo (anzi, all’esterno delle case lo fa già con i suoi satelliti spia)
.
“Chiunque fosse passato di là alla stessa ora di quelli di Google avrebbe visto quella scena.”
.
che però non sarebbe finita sui computer di tutto il pianeta…
gabi
13 nov 2008 - 13:21 - #6quoto ghost che mi ha bruciato sul tempo
gigi78
13 nov 2008 - 13:49 - #7Ma tanto non si sa chi è, quindi tutta questa violazione della privacy non la vedo, gli unici che potrebbero riconoscerlo sono se stesso, la signora delle indicazioni e al massimo qualcuno che lo conosce già
xedxgex
13 nov 2008 - 13:51 - #8ghostNASA sei diventato noioso con questa tua Google-fobia.. Internet e’ sempre stata piena di foto che invadono la privacy, google le mette solo “piu’ raggiungibili da tutti”.
A mio parere, meglio che una foto la possano vedere tutti, piuttosto che solo alcuni dei quali non so niente (investigatori, agenti privati ecc ecc..)
Ma continuiamo pure con questo terrore di Google..
SweetInsanity
13 nov 2008 - 13:55 - #9a me non sembra fermo, non vedo neanche le luci degli stop accese
Panicbrain
13 nov 2008 - 13:57 - #10Se si va avanti e poi ci si gira indietro per guardare il muso del furgoncino, si vede che è al cellulare…
UBHistoire
13 nov 2008 - 14:47 - #11E capirai…basta che “passeggi” virtualmente sulla Salaria e ne vedi di gente he chiede “informazioni”…
Mak
13 nov 2008 - 14:57 - #12http://maps.google.com/maps?f=q&hl=it&q=roma&om=1&ie=UTF8&layer=c&cbll=41.983176,12.508125&panoid=lIQVEw87LEd08bUQdh7CNA&cbp=1,7.318860853683134,,0,-2.942703374715067&ll=41.994265,12.50433&spn=0.046886,0.077248&z=14
Procedete verso nord.
A questo, Yaris chiara sulla sinistra, hanno fatto tutta la sequnza di foto, da quando si stà fermando a quando “tratta”.
:-)
marcogiallo
13 nov 2008 - 14:57 - #13Non si legge la targa, non è riconoscibile il volto dell’autista né della ragazza, non ci sono indicazioni precise relative all’orario (se non i fari accesi delle altre auto).
L’unica cosa chiara è la ditta che noleggia furgoni, che ci guadagna in visibilità.
In sostanza si vede l’autista di un furgone bianco che si ferma a chiedere qualcosa ad una ragazza.
Di preciso, è stata violata la privacy di chi?
Mak
13 nov 2008 - 14:58 - #14Manco + un putt@ntour in santa pace!
;-)
stefanooo
13 nov 2008 - 15:05 - #15A me questa storia della privacy sembra ridicola! Se fate una foto in giro per strada che fate chiedete il consenso a tutti coloro che sono presenti e ai proprietari di tutte le autovetture? Se andate in ospedale, in comune in qualsiasi ufficio pubblico o privato vi chiedono l’autorizzazine per la privacy: dite no e vedete se il servizio richiesto vi verrà erogato. Ma allora che vi fanno scegliere a fare se poi siete obbligati ad autorizzare il trattamento dei dati!! Ma a che caspita serve? è solo una pagliacciata che fa spendere soldi. SE SI STA NEL GIUSTO NON C’è DA TEMERE PER LA PRIVACY!
Zarbon
13 nov 2008 - 16:33 - #16è in un luogo pubblico…. quindi peggio per lui…e quello che fa li..è di responsabilità sua ;) c’è privacy e privacy… una cosa è quando mi piazzano una macchina fotografica davanti a casa e una cosa è nella strada
ghostNASA
13 nov 2008 - 17:19 - #17@gigi78
“gli unici che potrebbero riconoscerlo sono se stesso, la signora delle indicazioni e al massimo qualcuno che lo conosce già”
.
tipo… la moglie, i figli, i genitori, gli amici, i colleghi, il datore di lavoro, i clienti, i vicini di casa, il salumiere, il fruttivendolo, l’edicolante, il barista e simili? :)
ghostNASA
13 nov 2008 - 17:24 - #18@Zarbon
come mai una cosa proibita ai cittadini comuni (spiare, filmare ed utilizzare le immagini dei liberi cittadini) consentita (con molti limiti) agli investigatori privati e permessa solo alle forze dell’ordine (previa autorizzazione di un magistrato e l’esistenza di validi motivi) e, invece, consentita a Google, ovunque, comunque, con chiunque e per farne qualsiasi cosa?
Carter
13 nov 2008 - 17:49 - #19Personalmente continuo a ripetere che Street View è considerato pericoloso da chi ha qualcosa da nascondere, per il resto non ci vedo nulla di male!
marcogiallo
13 nov 2008 - 18:14 - #20@ Ghostnasa
Caro, guardare, fotografare e filmare ciò che vedo in strada non è proibito a nessuno.
Chiunque può fotografare una qualsiasi strada, e addirittura può pubblicare le immagini su internet.
E’ invece vietato spiare, pedinare o controllare un luogo o una persona, concentrando e focalizzando le “attenzioni” su un singolo soggetto.
Ed è vietato utilizzare a fin di lucro immagini che ritraggono persone in primo piano senza autorizzazione.
E’ questo il motivo per cui è possibile fare e pubblicare foto scattate allo stadio (in cui riprendo anche centinaia di volti), e nessuno mi verrà a bussare a casa per questo.
G. Streetview è un’auto che viaggia sulle nostre strade e scatta fotografie. Esattamente come fa ogni fotografo in ogni parte del mondo.
L’unica differenza è che le immagini vengono poi affiancate a formare un flusso continuo, e rese disponibili su Googlemaps.
Spero che adesso tu sia più tranquillo.
ghostNASA
13 nov 2008 - 18:23 - #21@marcogiallo
ottimi sofismi (sempre PRO Google, guarda caso…) specie riguardo al “utilizzare a fin di lucro immagini che ritraggono persone in primo piano senza autorizzazione”…
ghostNASA
13 nov 2008 - 18:35 - #22@Carter
è anche (potenzialmente) pericoloso, ma, soprattutto, è l’ennesimo utilizzo e sfruttamento sistematico e commerciale (e NON occasionale né casuale, come per una foto turistica) che Google fa di tutto quanto esiste a questo mondo, e che, poi, diventa tutta proprietà di Google
provate a realizzare un servizio simile utilizzando le foto scaricate da StreetView (tutte considerate “pubblico dominio” quando si tratta di difendere la raccolta sistematica di Google) e vedrete che vi arriva una bella denuncia per violazione del copyright… perché, tutte le immagini (compresa la pu**ana ed il furgone di cui sopra) adesso sono diventate di loro proprietà!
ghostNASA
13 nov 2008 - 19:12 - #23@xedxgex
“internet e’ sempre stata piena di foto che invadono la privacy”
.
che infatti è un ABUSO e (in molti casi) un REATO
il fatto che non sia facile perseguirlo come si deve (data la complessità e la vastità del fenomeno) non cambia la sua natura di ABUSO e (in molti casi) di REATO
.
“google le mette solo “piu’ raggiungibili da tutti”
.
infatti… Google moltiplica all’infinito questo ABUSO rendendolo un prodotto industriale e commerciale su larga scala
.
“meglio che una foto la possano vedere tutti, piuttosto che solo alcuni dei quali non so niente (investigatori, agenti privati ecc ecc..)”
.
ma che ca**o dici?
se una foto così la riprende un investigatore privato, al massimo, la vedrà la moglie del “cliente” della signorina nella foto e sempre nel RARISSIMO caso che l’autista del furgone abbia una moglie gelosa e benestante abbastanza da potersi pagare settimane di pedinamento di un (costosissimo) private-eye (senza considerare che, l’uso di una fotocamera digitale, non è molto diverso dalle macchine fotografiche usate una volta)
lo stesso vale per le forze dell’ordine, che, nel caso il tizio del furgone non stia commettendo un reato, si tengono la foto scattata nel cassetto (o, se non serve, la cancellano per scattare altre foto)
invece, la stessa foto (che magari non ha NIENTE di illecito, ma lascia SOLO presupporlo ai più maliziosi, che non mancano mai…) pubblicata su internet (dal gigante Google e NON da un sito artigianale con 50 impressions all’anno…) può essere vista da centinaia di milioni di persone nel mondo!
.
“continuiamo pure con questo terrore”
.
guarda che è la sistematica, crescente ed inarestabile invadenza di Google in ogni luogo, in ogni affare, in ogni informazione, in ogni servizio, in ogni applicazione, ecc. a produrre i dubbi, i sospetti, le preoccupazioni e (se vuoi) anche le paranoie riguardo al Grande Fratello informatico globale!
.
forse non hai considerato che, le immagini a bassa risoluzione, solo dei luoghi essenziali e con targhe, volti ed altre cose “private” oscurate, sono quelle che TU vedi usando il servizio, ma NON tutte quelle che Google ha davvero ripreso che, invece, sono tutte in ALTA risoluzione, in originale e senza alcun “oscuramento”, così da poterle elaborare ed esaminare, se vuole, anche nei minimi dettagli (tipo CSI, RIS e simili, ma “privatamente”…) oltre che Google conservare per decenni potendo accedervi SOLO Google ed eventuali loro “amici” (di imprecisata natura e con imprecisati scopi) di cui noi non sapremo mai NULLA
.
è poi, si è chiesto qualcuno perché (e per chi…) Google sta facendo questo immenso lavoro di catalogazione (o sarebbe meglio dire “schedatura”) dell’intero mondo, strada per strada, palazzo per palazzo, negozio per negozio, ecc.?
a che serve?
a me no, e non so a quanti serve davvero!
certo, un così elevato dettaglio non serve per i navigatori satellitari (nei quali tanti TBytes neanche entrerebbero…)
e se lo stesse facendo (in realtà) anche (o soprattutto) proprio per quei “tipi” e per quei “fini” che tu stesso temevi parlando di investigatori privati e cose simili?
ghostNASA
13 nov 2008 - 19:17 - #24e, naturalmente, quando qualche ente o TV o giornale importante (certo non io) avanzerà gli stessi dubbi riguardo agli scopi, all’archiviazione ed all’uso di TUTTE le immagini riprese da Google, questa smentirà ogni cattiva intenzione, dirà che le immagini originali non vengono conservate né, tantomeno, usate, bla bla bla bla… e tutti (come al solito) ci crederanno… :)
ghostNASA
13 nov 2008 - 19:21 - #25infine, suggerirei di cambiare il titolo del post, perché, nella foto, nel servizio di Google ed in tutte le sue possibili (ed in gran parte oscure) implicazioni che ne derivano, non c’é proprio NULLA di “divertente”
e continuo a chiedermi (senza risposta) perché, la grande stampa, le TV ed i più importanti siti di informazione e blogging continuino a NON farsi queste domande e (almeno) a parlarne
ghostNASA
13 nov 2008 - 19:35 - #26forse, i leccagoogle che perdono tempo a mettere voti negativi ai miei post non hanno capito che io parlo del sistema dei voti SOLO per segnalarne la sua INUTILITA’ (mentre, un editor dei commenti o un servizio di notifica delle repliche sarebbero tanto utili!)
xedxgex
13 nov 2008 - 20:13 - #27ghost… spero che google non ti abbia ripreso mentre scrivevi questi commenti, perche’ tra poco troverai gli agenti speciali della GIA che ti sequestreranno e ti costringeranno in un loculo a ripetere 10 milioni di volte “io amo google.. io amo google..”
Potresti scrivere dei bei romanzi di fantascienza. Ti ricordo che Google e’ sorto spontaneamente perche’ scelto dalle masse, ed e’ solo per questo che e’ forte!
Quelli che te chiami abusi, dal punto di vista legale, non lo sono.. e’ inutile che insisti. Se ti fotografano per strada non viene commesso alcun reato. Riguardo il lucrarci sopra, a me pare addirittura che persone con un po’ piu’ senso pratico abbiano saputo USARE la vista aerea delle maps per farsi pubblicita’ (vedi i tetti con le scritte apparsi improvvisamente negli ultimi anni!!!)
Ma tanto so che niente ti togliera’ la tua forma di antagonismo dalla testa.. io continuo ad usare i G-products, che, spero non negherai, sono prodotti all’avanguardia (Gmail, Gcalendar, & co..).
Buona lettura dei tuoi romanzi di Asimov.. ;)
ghostNASA
13 nov 2008 - 20:16 - #28prego leggere nell’angolino in basso a destra di questa immagine di “pubblico dominio” la scritta “©2008 Google” :)
ghostNASA
13 nov 2008 - 20:20 - #29@xedxgex
“Google e’ sorto spontaneamente perche’ scelto dalle masse”
.
guarda che molte cose negative sono “nate spontaneamente” e “scelte dalle masse”
basti pensare a quanti regimi dittatoriali tra i più feroci sono nati, in origine, da partiti eletti in LIBERE elezioni
ghostNASA
13 nov 2008 - 20:23 - #30ecco, con un editor dei commenti, potrei modificare l’ultima frase in un più corretto “…da partiti arrivati al potere grazie a LIBERE elezioni”
ghostNASA
13 nov 2008 - 20:27 - #31@xedxgex
a proposito, guarda che molti scrittori di fantascienza (a distanza di anni) hanno AZZECCATO le loro previsioni (anche le più infauste) e, nel caso di Google, non c’è neanche bisogno di uno scrittore di fantascienza per comprendere i rischi (di vario genere) di un monopolio/dominio come quello che si sta realizzando a grandi passi
marcogiallo
13 nov 2008 - 21:22 - #32@ Ghostnasa
(@ commento 21)
Senza voler insistere, ma l’immagine non mostra nessuno in primo piano, e nessuno riconoscibile.
(@ commento 22)
La strada, le persone e gli edifici non sono proprietà di google, ma NATURALMENTE lo sono le foto scattate dai suoi dipendenti. Proprio come sono mie le foto che io scatto per strada. La strada è pubblica, ma la foto è mia. Torna?
E’ normale, e non c’è niente di strano, che l’immagine scattata, elaborata e resa disponibile in rete sia di proprietà di chi l’ha fatta. Non è così anche su Flickr? Non è così anche sui giornali o in televisione?
ghostNASA
13 nov 2008 - 21:39 - #33@marcogiallo
troppo facile paragonare la schedatura planetaria che Google sta realizzando con le nostre foto personali
difendi Google ma non trattare me e chi legge questo blog come se fossimo degli idioti incapaci di capire la differenza
e guarda che, da tempo, non sono solo io ad avere delle (chiamiamole) “perplessità” sull’operato di Google, tanto è vero che l’accordo Google-Yahoo è saltato proprio a causa di una indagine dell’antitrust americano che non aveva deciso ancora niente, ma questo è bastato a Google per fare marcia indietro (coda di paglia?)
marcogiallo
13 nov 2008 - 23:03 - #34Dai, io non ti tratto da idiota, però anche te allora impegnati!
Google non scheda nessuno. Non raccoglie informazioni su di te, perchè non ti segue, al massimo potrai comparire in un’immagine, ma sarai reso non identificabile sfocando il tuo volto.
Non raccoglie informazioni su un determinato luogo, perchè non esegue un monitoraggio costante, ma soltanto una fotografia di un dato e specifico istante.
E soprattutto non esiste un metodo di indicizzazione sistematica dei soggetti ripresi.
marcogiallo
13 nov 2008 - 23:12 - #35Dai, io non ti tratto da idiota, però anche te allora impegnati!
Google non scheda nessuno. Non raccoglie informazioni su di te, perchè non ti segue, al massimo potrai comparire in un’immagine, ma sarai reso non identificabile sfocando il tuo volto.
Non raccoglie informazioni su un determinato luogo, perchè non esegue un monitoraggio costante, ma soltanto una fotografia di un dato e specifico istante.
E soprattutto non esiste un metodo di indicizzazione sistematica dei soggetti ripresi.
marcogiallo
13 nov 2008 - 23:28 - #36Dai, io non ti tratto da idiota, però anche te allora impegnati!
Google non scheda nessuno. Non raccoglie informazioni su di te, perchè non ti segue, al massimo potrai comparire in un’immagine, ma sarai reso non identificabile sfocando il tuo volto.
Non raccoglie informazioni su un determinato luogo, perchè non esegue un monitoraggio costante, ma soltanto una fotografia di un dato e specifico istante.
E soprattutto non esiste un metodo di indicizzazione sistematica dei soggetti ripresi.
ghostNASA
13 nov 2008 - 23:39 - #37@marcogiallo
il semplice fatto che le immagini abbiano parti “oscurate” (quindi soggette a privacy) per gli utenti ma in chiaro per Google dimostra che hai torto
marcogiallo
13 nov 2008 - 23:47 - #38Già, è vero, non ci avevo pensato.
…
…
…
…
…
Ci rinuncio.
xedxgex
14 nov 2008 - 02:35 - #39@ghost
Riguardo i regimi.. e’ proprio di quello che devi aver paura! Sono le persone che nella storia hanno girato e aggirato la legge per crearne macchine di dominio e di distruzione.
Google, almeno PER ORA, non sta ne’ dominando ne’ distruggendo un bel niente.. tra l’altro come tu fai notare (ma forse dovresti porre piu’ la mente su quello che dici) l’antitrust FERMA google senza nemmeno agire.
Cosa significa? Significa che la legge puo’ fermare le aziende, e impedire che avvenga tutto quello che te vai prognosticando, ma che non puo’ avverarsi! Il problema sorgera’ se e quando un ipotetico CEO di Google decidesse di entrare in politica.. e’ la politica, con i suoi personaggi fatti di carne e ossa, che puo’ rendere lo strumento un arma.
Fintanto che Google rimarra’ una azienda, nulla potra’ con la propria enorme banca dati nei confronti del singolo. La legge vincola l’azienda.
Riguardo le foto, non hai letto bene la loro policy sulla privacy si vede… forse e’ il caso rileggiate tutti questo link:
http://www.google.it/press/streetview/privacy.html
Ma ovviamente ghostNASA dira’ che un’articolo del genere non ha valore, mentre le sue congetture sulle foto originali SALVATE in un qualche database si..
Come direbbe un grande della comicita’ italiana: “ma mi facci il piacere..”
ghostNASA
14 nov 2008 - 09:02 - #40@xedxgex
il caso da me indicato (e da te ripreso) riguarda solo gli USA (dove sono più severi ed attenti) e solo una FUSIONE che rendeva Google, di colpo, un monopolista del mercato AMERICANO
ma Google è già vicino ad un monopolio (anche SENZA fondersi con altre aziende) perché la sua quota nei SE e nella pubblicità online è già molto alta e cresce ogni giorno di più
inoltre, l’America non è il mondo, e Google è un azienda planetaria che opera ovunque con quote da quasi (o prossimo) monopolio, e, purtroppo, gli altri Paesi del mondo (Italia compresa) non sono così attenti e (in molti casi) così forti da poter far valere le proprie ragioni come l’antitrust USA, anzi, molti (forse la maggior parte) dei Paesi del mondo neanche ce l’ha l’antitrust!
Carter
14 nov 2008 - 11:56 - #41Ghost, tu davvero credi che non ci sia nessun’altro che ti spii meglio e in maniera più accurata di Google? I provider sanno sempre in che siti vai, ci sono telecamere dappertutto e Echelon ascolta le tue chiamate. Io comunque vivo lo stesso bene e su Street View il massimo che posso farci è una risata!
neolinux
16 nov 2008 - 18:45 - #42Siete ridicoli con la “violazione delle privacy”… in un luogo pubblico la privacy non esiste, in quanto essendo appunto in un luogo pubblico chiunque potrebbe vedervi li… infatti anche in tribunale la questione privacy in pubblico non potete reclamarla. E dato che e’ praticamente impossibile camminare per strada e non essere guardati da qualcuno che si trova a passare proprio li, o che fa una foto ad una casa mentre voi ci state davanti… provate a reclamare ;)
EhIs
20 mar 2009 - 23:32 - #43@ghostNASA
Se ti piace andare in giro a donnine non prendertela con Google…la prossima volta, cerca di essere più discreto!