
Vi ricordate del robot esploratore Phoenix, inviato mesi fa su Marte per esplorarne la superficie? Lo stesso robottino comunicava con gli utenti della rete attraverso Twitter, il popolare sito di microblogging.
La NASA ha dichiarato fallita la missione Phoenix, dato che le batterie solari che muovevano il robot hanno terminato la loro efficacia. E, di conseguenza Phoenix ha smesso di inviare segnali alla Terra.
Gli ultimi messaggi di vita di Phoenix sono disponibili proprio sul profilo Twitter. Dopo uno speranzoso “We’ll continue to listen, but it’s likely its mission has ended”, ecco arrivare la conferma della “morte” del robot. Tuttavia la NASA ha promesso di continuare ad aggiornare la pagina di Phoenx con notizie future da Marte.
Via | Mashable.com
Rakshasa
12 nov 2008 - 10:09 - #1“La NASA ha dichiarato fallita la missione Phoenix”… lol ma che cavolo dite? Dal sito Nasa: “The mission exceeded its planned operational life of three months to conduct and return science data.”. Ennesima notizia riportata male e/o errata e senza curarsi di verificarla, ma del resto l’importante sembra giusto postare qualcosa…
ghostNASA
12 nov 2008 - 11:48 - #2è vero, la missione non è “fallita” e Phoenix ha smesso di funzionare (non di “muoversi” dato che non aveva ruote…) dopo aver svolto il suo compito (le cui aspettative erano forse un pò eccessive) e come già previsto sin dall’inizio, dato che, a differenza dei rovers Spirit ed Opportunity, il lander Phoenix si trova in una zona polare di Marte dove la luce (per ricaricare le batterie) si attenua o manca per lungo tempo mentre le temperature (con poca luce o al buio) sono molto più basse, tali da rendere poco probabile un “risveglio” di Phoneix a primavera, il che, se avvenisse, sarebbe del tutto simbolico (giusto per fare qualche altra foto) dato che gli esperimenti possibili e previsti dalla missione sono già stati tutti effettuati
ghostNASA
12 nov 2008 - 11:59 - #3comunque (per i pochissimi che non lo sanno) Phoenix vuol dire “Fenice” (l’uccello mitico che risorge dalle sue ceneri) e i materiali space-grade utilizzati per questi veicoli sono tra i più affidabili e resistenti alle condizioni più estreme, per questo (in controtendenza con l’opinione più diffusa) io ritengo che in “primavera” potrebbe anche esserci un “risveglio” di Phoenix, che, però, non servirebbe a produrre altri risultati scientifici, ma, al massimo, inviare qualche altra immagine interessante, come le “nuvole marziane” fotografate in settembre, giusto dieci giorni DOPO la realizzazione e l’upload di questa animazione (simulata ed impossibile, ovviamente) di “pioggia marziana” che potete vedere su YouTube: www.youtube.com/watch?v=BuOUuO8vgto
ghostNASA
12 nov 2008 - 13:37 - #4@Rakshasa
non essere così severo, non tutti possono conoscere queste cose in dettaglio, e poi, mi sa che qualche errore nei post viene (forse) messo deliberatamente, per consentire a noi users di fare bella figura nei commenti corregendoli… :)
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a proposito di cose curiose su Phoenix, Wired riportava giorni fa i risultati di una “gara” (con una spilla commemorativa della missione ai primi tre classificati) svolta tramite Twitter, per il miglior epitaffio da scrivere sulla “lapide” di Phoenix dopo la sua “morte”: http://blog.wired.com/wiredscience/2008/11/marsphoenixs-tw.html
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l’epitaffio che ho proposto io era: “WHY did they haven’t put the same batteries of the rabbit inside me?” (”Perché non mi hanno messo dentro le stesse batterie del coniglio? [Duracell]”)
ghostNASA
12 nov 2008 - 13:44 - #5-1 -1 -1 … penso che i miei commenti non potevano essere più on-topic di così … e questo conferma la mia “conspiracy theory” riguardo all’esistenza dei leccagoogle… :)
ghostNASA
12 nov 2008 - 15:32 - #6comunque (tanto per prendermi un altro -1) leggete le ultime novità riguardo ai “metodi” onesti e leali di Google (a proposito del “loro” Lunar X Prize) in questo thread del forum spacefellowship:
http://spacefellowship.com/Forum/about7639.html
ghostNASA
12 nov 2008 - 20:30 - #7-2
in fondo, un paio di leccagoogle su quasi sette miliardi di abitanti della Terra, non una gran disgrazia… :)