
E’ stato l’argomento di ieri della Twittosfera italiana. Mapgie è un sistema che consente di guadagnare permettendo al servizio di mandare pubblicità attraverso il proprio account di Twitter. In pratica, inserendo username e password di Twitter, si decide la frequenza di messaggi pubblicitari (ogni 1, 3, 5, 10, 15, 20 Twit) che Magpie manderà. Ad ogni Twit pubblicitario (contestuale al proprio “stile” di messaggi, stando a quanto afferma il sito nelle F.A.Q.) sarà attribuito un valore economico dipendente dal numero di followers. Raggiunti i 50 euro è possibile richiedere il compenso.
Un po’ tutti ci hanno provato, almeno per testare il servizio. C’è chi come Catepol, tra le maggiori utilizzatrici di Twitter in Italia, afferma che un suo twit pubblicitario è stato valutato 2,26 euro. Per alcuni versi l’operazione ricorda alcune delle “geniali” idee in chiave new-economy di qualche anno fa da parte di benestanti figli di papà. In molti sono scettici sui guadagni ed anche per questioni etiche, vedendo male la pubblicità in Twitter.
Vedremo l’evoluzione del servizio. Voi cosa ne pensate?
ghostNASA
02 nov 2008 - 14:04 - #1Google AdSense ha fatto scuola, così, adesso, tutti i siti/servizi con molti utenti, vogliono incassare anche loro MOLTI soldi senza dare in cambio quasi NULLA e senza NESSUN controllo da parte degli utenti o terze parti, per essere certi che, almeno, quei due centesimi che ti danno corrispondano davvero al numero di click
Claudio Menzani
02 nov 2008 - 17:45 - #2La cosa interessante è che un’idea alla fine così semplice come Twitter generi un’infinità di pianeti paralleli ognuno dei quali all’apparenza sembra vivere di vita propria ed alcuni come questa accenna anche a presentare un modello di revenue, del quale non ho molta fiducia che possa funzionare in assoluto ma per la società che l’ha creato - credo sia la berlinese Rocket-Rentals - in relazione anche ai grandi numeri in termini di utenti e messaggi generati che girano attorno a Twitter in questo momento è probabile che un qualche guadagno almeno per un periodo limitato di tempo glielo procuri.
In ogni caso personalmente trovo il mondo di Twitter molto più flessibile ad esempio dell’esplodente (almeno nelle ultime settimane in Italia) Facebook.
Salmen
02 nov 2008 - 18:18 - #3il mio 0.45 €/month!