Il CEO di Asus Jerry Shen ha annunciato che durante il 2009 verranno immessi sul mercato modelli di eeePC al prezzo di 200$, pari a poco più di 157€ al cambio attuale anche se è facile immaginare un prezzo europeo pari a 200€.
Proseguendo nel proprio discorso a un meeting di analisti, Shen ha dichiarato che i modelli da 7 e 8,9 pollici verranno rimossi dal mercato e rimpiazzati da altri a 10″, il che potrebbe significare l’entrata in commercio di eeePC da 10 pollici a 200$, come nota Engadget.
Concludendo una nota statistica che vede il 70% degli eeePC attualmente venduti dotati di Windows XP e hard disk, contro il 30% con sistema operativo Linux e memoria SSD.
via | Engadget
FrAnKHiNrG
01 nov 2008 - 09:34 - #1tradotto lo vendono finalmente al prezzo a cui avrebbero sempre dovuto venderlo :)
Se sarà confermato che si tratterà dei modelli da almeno 8.9″, lo comprerò subito appena disponibile.
Lybra
01 nov 2008 - 09:50 - #2PEccato, se toglieranno i tagli da 8,9″ e 7″ per me l’Eee perderò moltissimo della sua filosofia e a questo punto mi terrò stretto il mio 701 e comprerò un 900A prima che sia troppo tardi
Peccato anche che gli utenti abbiano perso il treno dell’innovazione e siano rimasti legati a Win e agli hard disk magnetici, potevamo are un frote scossone al mercato e invece…
FrAnKHiNrG
01 nov 2008 - 09:59 - #3ah avevo letto male io la notizia, beh se levano davvero anche quelli da 8.9″ meglio ancora…sperando però che non peggiorino di più la configurazione per risparmiare ^_^
oceanoweb
01 nov 2008 - 10:39 - #4due in europa e, in special modo in Italia conteranno :
il prezzo ( che se costa 200 dollari, lo si vende a 200 euro o più siamo punto e a capo), monitor , capacità dell’SSD e ram !
epeppe
01 nov 2008 - 13:07 - #5…e almeno la meta dei restanti 30% hanno preso la versione con Linux per poi metterci XP crackato e alleggerito con nLite.
ma imho meglio cosi, piuttosto che si diffonda una scopiazzaura fatta male dello unix degli anni 70, del tutto inadeguato alle moderne macchine.
ghostNASA
01 nov 2008 - 13:30 - #6se il case resta lo stesso, i 10″ saranno di certo migliori dei 7″ e 9″
credo che sia una mossa dettata (finalmente) dalla concorrenza e questo porterà altre aziende a far scendere ancora il prezzo
comunque, un eee con 10″, SSD e WiFi + HSDPA integrati a 200 euro è ottimo
meglio ancora se il prezzo includerà XP o win 7 (ma non credo)
infine (a mio rischio e pericolo, come ho già detto quando ho segnalato il sito) ho deciso di dar loro qualche suggerimento (che, ovviamente, non mi pagheranno neanche un euro bucato) per gli eee futuri sul sito di ASUS e Intel http://www.wepc.com/
va beh, facciamo beneficenza!
ghostNASA
01 nov 2008 - 13:48 - #7a proposito dei netbook e del windows 7 ieri riflettevo sul fatto che (forse) la spiegazione delle anticipazioni su win 7, delle dichiarazioni di Ballmer e dell’introduzione nel 2009 (invece che nel 2010) del nuovo SO di MS potrebbe essere molto più semplice delle articolate e dietrologiche teorie che abbiamo fatto finora (me compreso) su questa scelta
infatti, la vera ragione, potrebbe essere (semplicemente) che MS, sulla base di una elementare analisi delle mode e dei trend di mercato e dei prezzi, abbia capito che i netbook (ai, nuovi, ridotti e più giusti prezzi annunciati) potrebbero vendere (già nel 2009) più pezzi dei desktop e notebook messi insieme, essendo un prodotto molto vicino alle necessità ed alle abitudini di chi usa (ad es.) l’iPhone o il Blackberry
non annunciare subito (e rilasciare al più presto) il (molto più leggero) windows 7, avrebbe voluto dire regalare il mercato dei netbook per altri due anni (ovvero, almeno 100-200 milioni di pezzi) in mano a Linux (che avrebbe incrementato di molto le sue quote di mercato complessive, la sua popolarità ed il numero di persone esperte in questo OS gratuito) ed al vecchio XP (magari in copia) essendo Vista troppo pesante già per un notebook di medie prestazioni
questo spiegherebbe il particolare impegno da parte di MS (durante il WPC) nel mettere in evidenza (anche mostrando un eee come prova) il fatto che il nuovo win 7 è in grado di girare anche su PC e netbook con configurazione minima (CPU da 1GHz e 1GB di RAM) lasciando (addirittura) mezzo GB di RAM liberi dopo il boot del SO (come ha riferito un user di downloadblog in un suo commento)