L’uso dei siti di social network, come Facebook, per scopo personale durante l’orario di lavoro non dovrebbe essere vietato. E’ questa la conclusione dello studio della società Demos.
Questi siti, infatti, sono di fondamentale importanza per fornire un ambiente dove discutere e collaborare. Limitarne l’uso potrebbe avere un impatto negativo sul personale e sulle loro capacità di comunicare. D’altra parte bisogna evitare che l’uso dei social network diventi eccessivo. Secondo Peter Bradwell, la gente ha voglia di interagire, e spesso gli amici con cui parlare si trovano su queste reti, fatte apposta per sviluppare le relazioni.
Esse sono parte del modo in cui le persone comunicano. La tecnologia potrebbe essere usata per aumentare la produttività, incentivando lo sviluppo di legami tra il personale, i dipendenti e i clienti. Eppure, secondo un altro studio della Global Secure Systems, l’uso dei social network durante l’orario di lavoro costa alle imprese del Regno Unito 6.5 miliardi di sterline all’anno. Nonostante questo, molte società stanno abbracciando la filosofia dei forum e del Web 2.0 come un modo per comunicare con i dipendenti.
Voi come la pensate?
Via | Telegraph.co.uk
Foto | Flickr
Figura Quattro
30 ott 2008 - 12:13 - #1da me l’hanno vietato infatti… bah…
oceanoweb
30 ott 2008 - 13:25 - #2dipende da quanto uno ci va e ci sta , al di fuori dell’orario di lavoro ok, ma se all’interno di esso no!
AbsoluT_92
30 ott 2008 - 13:49 - #3infatti al lavoro si va x lavorare non per andare su facebook!
FArn
30 ott 2008 - 16:05 - #4Certo e magari sarebbe il caso di murare le finestre, perchè a lavoro non si va per guardare fuori e niente caffè, perchè si toglie tempo al lavoro. Per non parlare di chi ha l’abitudine della sigaretta. E guai a scambiare due parole se non attinenti all’attività in corso. Magari facciamo mettere delle cinture sulle sedie per non alzarsi.
L’importante secondo me è non strafare. Ed essere onesti nei confronti di chi ci paga.
rti
30 ott 2008 - 18:51 - #5facebook=cazzeggio=non lavorare
è giusto vietarlo!
Rafa
30 ott 2008 - 19:09 - #6Si, vietarlo. Facebook uno se lo può seguire a casa sua…
FeroX
30 ott 2008 - 22:08 - #7se mi bloccano pure facebook cosa ci vado a fare in ufficio?
pacciani
30 ott 2008 - 23:05 - #8Da me hanno bloccato Youporn…nn capisco…la decisione grida vendetta
bertello
31 ott 2008 - 09:48 - #9scommetto che i tuoi compagni di merende hanno già pronta l’alternativa
se ci bloccano anche downloadblog non possiamo neppure più parlare di questo ..
simpa71
01 nov 2008 - 00:33 - #10facebook vietato al lavoro?
Non è possibile e mo scommetto che se uno al lavoro non vuole lavorare glielo vietano e gli impongono di lavorare altrimenti non lo pagano!? follia allo stato puro!
Ma sta cosa è successa qua in italia? Nel Paese del toglietemi tutto… il necessario, ma non il superfluo? ma è incredibile!!?
Ma sta gente è matta! non mi pagate più tosto ma io a sto facebook non rinuncio… ma poi che caz’è sto facebook?
tux rulez
03 nov 2008 - 17:46 - #11ma scusate, al lavoro cosa si deve fare? lavorare? e allora non dico di togliere tutte le tentazioni, ma perchè uno dal lavoro deve andare su facebook?