Logo Blogo

I mondi virtuali sono in crisi, ma le imprese ci credono ancora

Pubblicato: 29 ott 2008 da PG

Commenti dei lettori

I mondi virtuali sono in crisi, ma le imprese ci credono ancoraC’è stato un periodo dello sviluppo di Internet in cui sembrava che tutto stesse andando nella direzione dei mondi virtuali. Il successo iniziale di Second Life aveva fatto ben sperare. Purtroppo, questo successo non si è concretizzato. Eppure sono ancora molti gli esperti che credono ancora in progetti come Second Life e simili.

Il problema principale di queste realtà, è che ancora non è stato trovato un modo per monetizzare i guadagni. Per questo molte società, che inizialmente avevano investito capitali, stanno fuggendo dai mondi virtuali.

Secondo gli esperti i mondi virtuali stanno entrando in una seconda fase: un esempio di questo sviluppo è rappresentato da alcune imprese, come IBM, che stanno aprendo le loro isole private ai clienti. Secondo David Naylor, le imprese sono sempre più interessante alla tecnologia dei mondi virtuali e ai possibili usi commerciali.

Innanzi tutto le aziende si stanno adattando per organizzare le riunioni sui mondi virtuali, ed abbattere così i costi delle riunioni dal vivo. Inoltre numerosi sono le collaborazioni riguardanti i progetti di ricerca e studio. Infine, le imprese stanno cercando di risollevare quella che può essere considerata l’anima di questi mondi virtuali: il commercio, ovvero le isole, le sedi dove il pubblico può interagire con il mercato.

Ovviamente gli esperti sono concordi sul fatto che, ciò che allontana ancora gli utenti da queste realtà virtuali, è l’interfaccia, ancora troppo difficile da usare, e l’elevata richiesta hardware e di banda che i client richiedono. Praticamente si tratta di problemi simili a quelli che il Web incontrò ai suoi albori, all’inizio degli anni ‘90.

Certo, i mondi virtuali non se la passano certo bene, ma sono ancora in molti a credere nella possibilità che un giorno Internet diventerà completamente 3D.

Via | Silicon.com

Foto | Flickr

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
4 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di FrAnKHiNrG

    FrAnKHiNrG

    29 ott 2008 - 11:05 - #1
    0 punti
    Up Down

    Oh, il gioco dei mondi virtuali è finito…finalmente.

  • Profilo di simpa71

    simpa71

    30 ott 2008 - 00:22 - #2
    0 punti
    Up Down

    me para una cassata enorme quella delle conferenze virtuali…
    una fa una conferenza e deve spiegare delle cose, magari lunghe, e che fa sta un ora sulla tastiera?
    ma qual’è sta azienda di pazzi? non sta in piedi! le riunioni devono essere immediate, se avessi un azienda farei video conferenze… al massimo..

    e comunque sono una noia mortale sti virtual mondi

  • Profilo di SLnn.it

    SLnn.it

    13 nov 2008 - 12:05 - #3
    0 punti
    Up Down

    Sì, i mondi virtuali sono in una fase di trasformazione e Second Life (meglio Linden Lab che l’ha costruita) ha fallito molti obiettivi. Ma resta ovviamente il futuro del web e non solo visto che ha possibilità enormi di sviluppo, a certe condizioni (es una piattaforma non proprietaria e scalabile, cosa che l’attuale grid non è).
    Discorsi commerciali? Beh, non è un mezzo broadband ma narrowband e questo l’hanno ormai capito tutti, tanto che alcuni (pittori, fotografi, coreografi, designer) ci campano benissimo e ci fanno pure soldi (o si promuovono a costi ridicoli rispetto a canali alternativi come televisione o web), altri che cercano ancora di adottare tecnica da mercato di massa si rompono ancora il muso.
    Poi l’astio verso SL che si legge (non solo qui) in certi commenti non lo capisco, ma la mente umana (e la sua stupidità) è un mistero insondabile da secoli…

  • italcity forever

    06 dic 2010 - 12:38 - #4
    0 punti
    Up Down

    venite tutti in italcity che e la chat 3d numero 1 al mondo. e meglio di second life in italcity e tutto gratis,staff gentile,tutti italiani
    second life e a pagamento,lo staff fa schifo e i linden nemmeno ti considerano,e alta la probabilita di incontrare gente straniera.