Come spesso accade, Google ha aggiunto alcune nuove funzionalità a Gmail tramite Labs, piattaforma da cui è possibile provare le sperimentazioni del team tecnico al lavoro sulla webmail.
In particolare stavolta è il turno dei widget relativi agli altri due servizi Calendar e Docs, consultabili direttamente dalla propria casella di posta elettronica dopo averne abilitato le funzionalità in Labs.
Oltre a queste novità, i programmatori hanno inserito la possibilità di importare qualsiasi tipo di widget si voglia, inserendo direttamente nell’apposita sandbox il relativo codice XML: non proprio d’uso immediato, ma stando a quanto riportato sul Google Blog lo staff non sembra credere particolarmente nella “colonna sinistra” dell’applicazione.
Via | Google Blog
ghostNASA
29 ott 2008 - 14:53 - #1stesso identico commento postato per Sumo Paint vale anche per Google Calendar, Docs e C.
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qualcuno dovrà spiegarmi, prima o poi, perché mai bisogna avere un abbonamento adsl e collegarsi a dei siti web per fare (male e con le lentezze di qualsiasi servizio online) LE STESSE cose che si possono fare (molto meglio, più velocemente ed offline) con MS Paint (nel caso di Sumo Paint) e con CENTINAIA di altri programmi GRATUITI (moltissimi installabili senza registrazione) che (in più) hanno TUTTI molte più funzioni anche dei migliori servizi online simili
per non parlare della privacy e della riservatezza garantita dal tenere i propri testi, fogli elettronici, ecc. nell’hard disk del proprio computer invece che sui server di Googlology & C. localizzati chissà dove nel mondo, gestiti da chissà chi, in chissà che modo ed in base a chissà quali leggi, di chissà quale Paese!!!
xedxgex
29 ott 2008 - 16:05 - #2si vede caro ghostNASA che non ti sei mai trovato a dover gestire dei documenti condivisi tra persone residenti in paesi differenti..
I Google Docs sono manna dal cielo per le associazioni internazionali, permettendo loro di gestire in maniera semplice accessi a tabelle e file di testo senza dover necessariamente perdersi nelle versioni successive di file.
Certo, non ci terrei mai i dati della mia banca, ma se permetti Word & company (e anche paint) non permettono di fare questo.. serve la rete, serve internet.
Per quanto riguarda i servizi tipo Sumo Paint, seppure piu’ inutili, sono cmq apprezzabili perche’ tutto cio’ che e’ su internet e’ MULTIPIATTAFORMA, cioe’ svincolato dal sistema operativo, e gira su un ipod-touch come su un pc con Vista come su un mac, come su un pc con Windows 95..
Online ormai e’ un MUST! Internet e’ ovunque.. e i progressi fatti recentemente in ambito di connettivita’ con Wi-Max e altro rendono veramente la rete l’UNICO SISTEMA OPERATIVO accessibile a tutti, abbastanza stabile (Windows XP mi si e’ bloccato piu’ volte di quante non sia riuscito a connettermi con la mia ADSL.. statistica pura!!!) e poliedrico..
La tua e’ polemica abbastanza fine a se’ stessa..
ghostNASA
30 ott 2008 - 02:46 - #3@xedxgex
“per le associazioni internazionali”
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quel che dici è persino PEGGIO di quanto ho detto io!!!
almeno, per quanto riguarda i documenti PERSONALI, si tratta solo di voler far sapere ad altri oppure no i c***i nostri
invece, nel caso delle aziende, associazioni, ecc. internazionali, si tratta di informazioni RISERVATE su problemi, dati, statistiche, prodotti ed altre informazioni che non dovrebbero neanche uscire dalla stanza dove si discutono, e invece finiscono sui server di Google o di chissachi!!!
ciò è assoluamente FOLLE e (SPERO) che i gruppi di lavoro non siano così stupidi da affidare dati aziendali sensibili ai servizi online ed ai server di Googlology e simili!!!
SPERO (per loro) che usino solo dei messaggi email criptati!!!
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“cio’ che e’ su internet e’ MULTIPIATTAFORMA”
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embé? dove è il vantaggio, visto che, TUTTE le “piattaforme” hanno centinaia di programmi da installare che fanno le stesse cose? o forse ci sono dei maschisti che, pur disponendo di 200GB di HDD e migliaia di programmi gratuiti, non ne installano nessuno, ma usano solo applicazioni online… così… tanto per soffrire… :)
e poi, cosa ci dovresti fare con l’iPod touch?
se poi mi dici che è questa è la moda del momento (come quando un anziano “guru” italiano del IT, ma con i ricciolini bianchi da putto michelangiolesco, disse in una trasmissione televisiva che, grazie ad internet, si poteva, finalmente, “comprare la mozzarella a Washington”… :) allora è tutto un altro discorso…
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“Windows XP mi si e’ bloccato piu’ volte di quante non sia riuscito a connettermi con la mia ADSL”
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ma che ..zzo dici?
se ti si blocca XP ti si blocca ANCHE internet, quindi, le volte che si blocca XP le devi SOMMARE ai problemi che (a volte) aggiunge l’uso del web o (semplicemente) il trovarsi in un posto dove non ci si può connettere (capita, no?) mentre, usando le applicazioni offline, hai SOLO il problema del blocco di XP e NON (anche) quello dell’accesso al servizio online, della disponibilità di connessione adsl o wifi, ecc.
daffy
30 ott 2008 - 09:35 - #4ghost io posso accedere ai miei dati da qualunque pc e da qualsiasi parte del mondo mi colleghi ad internet.
basta?
ghostNASA
30 ott 2008 - 14:31 - #5@daffy
evidentemente non ti frega nulla di chi può leggere o usare i tuoi dati, ma altri possono pensarla diversamente
xedxgex
31 ott 2008 - 03:31 - #6ghostNASA.. tutto quello che hai detto e’ sbagliato nel profondo:
1) le associazioni internazionali NECESSITANO dello scambio di dati anche in maniera abbastanza trasparente.. pensa al brainstorming o alla condivisione di informazioni semplici quali le attivita’ dei vari gruppi nei singoli paesi.. queste informazioni spesso NON HANNO NESSUN MOTIVO DI ESSERE RISERVATE.. parlavo di associazioni infatti, e NON di AZIENDE.. evidentemente ti e’ sfuggito questo particolare
2) Internet e’ multipiattaforma PROPRIO PERCHE’ NON HAI BISOGNO DI INSTALLARE NIENTE.. dimentichi proprio le problematiche legate al passaggio da un sistema ad un altro.. ancora una volta, direi che non hai mai avuto a che fare con un lavoro con gruppi composti di persone sparse per il mondo
3) Email cifrate? ma stai scherzando? Ho gia’ detto che non mi riferivo a dati sensibili.. per i quali l’uso di email ANCHE CRIPTATE non garantirebbe la sicurezza.. non per nulla vengono mantenute di solito nella INTRANET e non su internet
4) L’ipod touch era un esempio.. non perche’ e’ alla moda, ma perche’ sempre piu’ esistono oggetti che NON sono pc, ma che permettono di fare le stesse cose di un pc, e questo grazie a internet.. leggi blackberry se vuoi. Questa non e’ moda, ma progresso tecnologico.. che tu lo voglia o no..
5) L’esempio di XP era valido.. uso una macchina linux da casa, ho un mac portatile, e saltuariamente ho utilizzato macchine con XP in facolta’ o da amici.. sono piu’ le volte che si sono bloccate quelle macchine che non quelle che non funzionava la mia connessione.. prima pensa, poi discuti..
6) Non ripongo estrema fiducia nel lasciare i miei dati in mano a Google.. ma lo scenario che dipingi te e’ da ciecita’ pura..
Credo che tu abbia da capirla meglio questa internet..