Attraverso il proprio blog ufficiale Google ha posto nuovamente attenzione su quello che è stato battezzato WiFi 2.0, connessione a banda larga che potrebbe partire sfruttando le frequenze TV lasciate libere dal passaggio delle trasmissioni televisive sul digitale in America.
Il prossimo 4 novembre si terrà un importante evento per la libertà d’utilizzo delle onde, approvata nei giorni scorsi da una commissione tecnica come possibile via di trasmissione dati (e quindi in poche parole Internet) che non interferisce con le altre onde TV e wireless.
In tale giorno la Federal Communication Commission si riunirà per stabilire se Google ha ragione oppure no: dal canto suo il colosso informatico dopo aver lanciato FreeTheAirWaves.com continua a premere sull’acceleratore, combattendo chi invece starebbe facendo ostruzionismo.
Tra questi ci sarebbe quella che nel post del blog ufficiale della società viene definita la “broadcasting lobby”, che ha richiesto una procedura urgente per sospendere il voto della FCC causando le ire di Google, i quali portavoce immediatamente si sono eretti a paladini della possibilità di offrire una miglior connessione agli Americani. Come finirà? Staremo a vedere.
Via | Google Official Blog
ghostNASA
24 ott 2008 - 09:39 - #1è davvero incredibile che si lamenti delle “lobby” un azienda che sta costruendo a grandi passi la più gigantesca lobby (economica e tecnologica) che sia mai esistita sul pianeta Terra!
kedante
24 ott 2008 - 13:48 - #2… sarà anche come dici tu, ma per lo meno Google investe sul futuro, su una tecnologia per tutti e aperta a tutti. Sono sicuro che con una wifi 2.0 Google ci farebbe avere una connessione ad internet veramente Flat e a basso costo!
_Marco_
24 ott 2008 - 14:15 - #3“CI farebbe avere”?? a noi??
cosa pensi di essere, americano? noi dobbiamo avere solo connesisoni lente e costose. mica siamo in america.
ghostNASA
24 ott 2008 - 14:17 - #4@kedante
Google non “inventa” tecnologie, ma usa, compra o copia quelle che ci sono
non c’é biosogno di regalare a Google anche il monopolio del WiFi, disponendo delle frequenze, ciò può essere fatto benissimo da molte aziende in concorrenza tra loro
e non ti illudere che questo riguardi l’Italia, guarda il prezzo dell’iPhone rispetto all’America o il costo/velocità dell’adsl rispetto al resto dell’Europa e del mondo
in Italia, in un modo o nell’altro, nel mercato ci saranno sempre e solo monopoli e “finti concorrenti” (altrimenti detti “cartelli”)
augustus
24 ott 2008 - 16:44 - #5ghostNASA
ma credi ache al complotto sulla messa in scena dell’uomo sulla luna?
ghostNASA
24 ott 2008 - 17:19 - #6anche per chi non è stato personalmente sulla luna, le missioni Apollo sono infinitamente più credibili dell’altruismo e delle buone intenzioni di Googlology
augustus
25 ott 2008 - 02:11 - #7ghostNASA
Non hai risposto alla domanda.
P.s. E Google non puo vivere di beneficienza ma solo di profitti, e’ per questo che viene definita “azienda”.
Blogmasterpg
25 ott 2008 - 06:50 - #8Io faccio il tifo per google, come al solito
ghostNASA
25 ott 2008 - 13:34 - #9@augustus
no, non credo al complotto riguardo al programma Apollo
ritengo, però, probabile che la prima misisone lunare, Apollo 11, per le implicazioni che comportava, “potrebbe” (solo “potrebbe”) non essere avvenuta “esattamente” nel modo che conosciamo
riguardo alle aziende, queste “dobrebbero” essere sottoposte a leggi, limiti e regolamenti, e, proprio la crisi dei mercati azionari, immobiliari e bancari, dimostra cosa accade quando le regole non si cono o sono sbagliate o non vengono applicate
riguardo a Google, le regole esistenti vanno applicate severamente, e, se non sono sufficienti, sarà necessario farne di nuove, prima che Internet diventi “Googlenet”