
Se questo è il futuro che ci aspetta, anche chi vi scrive potrebbe essere a breve rimpiazzato da una pianta: Midori-San è il primo vegetale al mondo ad avere un blog “personale” dove riesce a scrivere grazie a dei sensori posti sulle proprie foglie.
Raccogliendo i dati dalle “sensazioni” della pianta, questi vengono combinati con le condizioni ambientali in cui essa si trova per poi scrivere sul blog le impressioni di Midori: se volete andare a trovarla si trova in un bar giapponese, nel frattempo accontentatevi di un video dopo il break.
Via | Happyblog
ghostNASA
23 ott 2008 - 14:45 - #1ma il 1° aprile non è tra cinque mesi ed una settimana?
oceanoweb
23 ott 2008 - 16:24 - #2Ma che giapponesata è mai questa ?
softcodex
23 ott 2008 - 16:46 - #3che strunzata…
maurr
23 ott 2008 - 19:39 - #4a me sembra una cosa interessantissima.IL fatto di applicarla a un blog e’ solo una prova tecnica del funzionamento dei sensori,ma se prodotti in scala e opportunamente tarati,avranno un aiuto no0n indifferente per chi ,come me vive con piante del genere fuori della terra,con il solo supporto di soluzioni saline e acqua..
Grazie download blog siete mitici!
la traduzione del blog approssimativa.. ( da giapponese a inglese)
http://translate.google.it/translate?u=http%3A%2F%2Fplant.bowls-cafe.jp%2Findex.php&sl=ja&tl=en&hl=it&ie=UTF-8
ghostNASA
23 ott 2008 - 20:59 - #5@maurr
forse hai visto un “giallo” italiano di oltre venti anni fa, nel quale una pianta smascherava l’autore di un omicidio… :)
a quel tempo andava molto di moda (mi sembra a seguito di un libro di successo di uno “scienziato”) attribuire sensibilità e qualità “umane” alle piante, poi non se ne è saputo più nulla… come per la fusione fredda… :)
abreas
23 ott 2008 - 22:09 - #6@ ghostnasa (#1)
LOAL :D :D
Selecy
24 ott 2008 - 08:58 - #7Oddio ma non vi starete trasformando come quelli di studio aperto spero!
inatna
24 ott 2008 - 19:04 - #8Sarei curioso di veder la reazione della pianta, dopo essermi scolato un litro abbondante di lambrusco con megaruttone conseguente direttamente convogliato sulla medesima, effetto “onda d’urto chimica”.
maurr
24 ott 2008 - 20:27 - #9non penso che abbiate capito quello che intendevo dire..
sto parlando ,di attribuire a dei sensori un input che non mi dia unicamente dei dati o situazioni di allarmi vari,ma una proiezione di quello che tutti i ricercatori tecnici,professionisti cercano in una interfaccia virtuale..una modularita’ di impiego con un interfaccia piu’ comprensibile Il blog della pianta ovviamente non vincera’ dei premi per la profondita’ di linguaggio o di argomenti,ma e’ una semplice dimostrazione
Poi se vogliamo scherzare,proverei a dar da bere una fiaschetta di grignolinao alla pianta,sperando che mi canti qualche canzone giapponese da ubriachi…: - )
sakuraaa sakuraaa…
Bosc
25 ott 2008 - 11:36 - #10ma questo vizio di dire cose a caso per ingigantire cose che non sono affatto eccezzionali?
ormai non si riesce a leggere nessuna notizia sensata, tutte cazzate ingigantite ad arte
“Midori-San è il primo vegetale al mondo ad avere un blog “personale” dove riesce a scrivere grazie a dei sensori posti sulle proprie foglie.”
la frase giusta dovrebbe essere
Midori-San è il primo vegetale al mondo ad avere dei sensori posti sulle proprie foglie collegati a un computer che riesce a scrivere un blog in base alle condizioni della pianta.