Quanto tempo ci vuole per infettare un computer e renderlo parte di una botnet, ovvero una rete di PC zombie? Molto poco, secondo un articolo del New York Times.
Interrogato sull’argomento, un esperto di sicurezza della Microsoft ha dichiarato che il tempo medio necessario per una infezione è di cinque minuti. Un tempo estremamente piccolo che basta per rendere un innocuo PC un punto di partenza per inviare software maligno e email di spam.
Le botnet sono le tecniche più diffuse utilizzate dagli spammer e dai cybercriminali per sfruttare la potenza di tanti PC grazie al controllo tramite un piccolo software. Contemporaneamente, le botnet sono difficili da stanare, perchè si evolvono rapidamente ed usano tecniche efficaci per cambiare gli indirizzi Internet. Cosa si può fare per impedire tutto ciò? Le regole sono sempre le solite, semplici: installare un antivirus, un firewall, e aggiornare il proprio sistema operativo con le patch di sicurezza.
Via | Blogs.zdnet.com
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WebDude
23 ott 2008 - 09:05 - #1Purtroppo il mondo è troppo pieno di utOnti che usano il computer senza sapere una mazza di come funziona, sanno solo “puntare e cliccare” :(
Ma teee?
23 ott 2008 - 09:33 - #2Cosa si può fare per impedire tutto ciò? Le regole sono sempre le solite: non usare Windows.
ecortese
23 ott 2008 - 10:50 - #3E’ sufficiente conoscere il mezzo per sfruttarlo a pieno e in sicurezza.
Facendo attenzioni in quali mari si naviga e adottanto le precauzioni del caso (leggasi firewall e antivirus) non si corre nessun rieschio e si può tranquillamente continuare ad usare Windows, se vuoi usare Windows.
Del resto odio vedere quegli utonti che su un SUV da 60k euro e passa rallentano all’inverosimile ed in modo esagerato in prossimità di una buchetta o di un dosso.
Non conoscono affatto il mezzo sul quale poggiano il sedere.
ossignur
23 ott 2008 - 11:20 - #4Un pò di sano terrorismo psicologico vende sempre bene eh?
psychomantum
23 ott 2008 - 11:30 - #5il mio sistema operativo manco li conosce sti cosi u.u
msc
23 ott 2008 - 12:04 - #6windows vista e’ molto sicuro, e da un anno che uso la stessa installazione, ogni tanto faccio un controllo con l’antivirus e non ho mai preso niente.
quelli che si infettano sono gli imbecill1 che disabilitano lo uac e si installano norton… ma se usato bene vista e’ a prova di bomba.
gli altri os come linux sono al sicuro solo perche sono di nicchia, per il resto hanno anche loro tante falle quanto gli altri, e spesso ci mettono anche mesi per sistemarle.
il fatto che gli utenti non entrano come root non vuol dire niente, ci sono lo stesso un mucchio di modi per bucare il PC, sui siti di hacking se ne trovano a dozzine.
AbsoluT_92
23 ott 2008 - 14:10 - #7io l’uac l’ho disabilitato, ma nn ho messo norton.
L’uac rompe troppo!!
Mau_
23 ott 2008 - 16:36 - #8Informazioni vaghe e terroristiche, in puro stile “StudioAperto”?
Compliments…
fulvio.palma
23 ott 2008 - 18:45 - #9Ci sono anche gli imbecilli (per “copiare” il termine usato da msc) che si spacciano per esperti informatici e fanno danni presso tutti i parenti e gli amici; e ci sono gli utenti normali che pensano di poter collegare un PC ad internet e navigare e che quasi mai vengono “guidati” ad un uso corretto delle apparecchiature di cui dispongono. L’illusione che usare un PC sia una cosa semplice e alla portata di tutti è stata una cosa bellissima, sicuramente in gran parte merito di Bill Gates e soci, ma che ha portato (secondo me) anche tanti guasti. Per cambiare il tubo di scarico della lavastoviglie chiami l’idraulico, per cambiare una lampadina tanti chiamano l’elettricista, per collegare un computer ad internet tanti sono convinti di poter fare da se. E, sempre secondo me, qualcuno li ha convinti, non sono tutti incoscienti “dalla nascita”.
abreas
23 ott 2008 - 22:04 - #10Io ho preso il mio primo virus ai tempi di Windows 95, tipo dieci anni fa, quando avevo il computer da pochissimo ed ero ancora ingenuo.
Quello è stato anche il mio ultimo virus.
Tutto sto allarmismo nei confronti dei virus è risibile. “Uuh, non usate Windows, i virus i virus! Meglio il mac/linux!”. Ma per favore! Non è quello il motivo per passare a mac/linux.