
Nel corso di questi anni sono state molte le pubblicazioni e le relazioni riguardanti il traffico Internet. Già nel 2004, quando BitTorrent era ancora agli albori del suo successo, si stimava la sua percentuale di traffico in un 35% di tutto il traffico Internet.
Riteniamo però che queste relazioni non sempre sono attendibili. La maggior parte infatti provengono da aziende con interessi nel contrastare la pirateria oppure in qualche modo collegate con gli Internet Provider. Il P2P è diventato un fenomeno di proporzioni mondiali e sono molti gli interessi che ci sono dietro.
L’ultima relazione, in ordine di tempo, è della società Sandvine, secondo cui il file sharing rappresenta solo il 23% del traffico in termini di downstream, mentre è oltre il 61% quando si parla di upstream.
Solo la navigazione tramite browser e il VoIP tengono il passo del P2P in termini di traffico. Il file sharing quindi occupa una fetta enorme della banda mondiale, ma c’è un altro fattore da tenere in considerazione: è vero che gran parte di questa banda è occupata, ma è altrettanto vero che la stessa banda, nel corso degli anni, è aumentata per tutti i servizi a disposizione.

Via | Torrentfreak.com
mm
22 ott 2008 - 10:25 - #1il che può anche essere visto così:
impieghiamo più del 60% del nostro upload per scaricare meno del 20%!
qwerty_
22 ott 2008 - 10:54 - #2il titolo è un po’ fuorviante dato che il 60% lo ha raggiunto nel solo upload mentre è 20% in download
AbsoluT_92
22 ott 2008 - 13:49 - #3bé io vi assicuro che per me è il contario, cmq è solo un bene se è maggiore l’upload, spiega perchè si riesca a scaricare in tempi decenti i file.
Pensate se fosse il contario…uno schifo.
oceanoweb
22 ott 2008 - 16:42 - #4C’è anche da tener conto che è il file-sharing non è solo p2p ,ma anche lo scambio di files attraverso i file-hosting o forum e con ciò esso rappresenterebbe ,dati per buoni i dati, una buona fetta stimabile tra il 60 e 80 % circa !